Mina, la regina ha 70 anni

Festa di compleanno per la “Tigre di Cremona”. Dal 1958 sulla breccia.
Mina
Dal 25 marzo la signora Anna Mazzini, in arte Mina, ha 70 anni. Dal ’58, quando iniziò la sua carriera, la più anomala delle nonne pensionate ha inciso più di mille canzoni, venduto oltre cento milioni di dischi, attraversato tutte le stagioni e le mode del made in Italy canzonettaro: dall’era beat al pop catodico, dall’età dei cantautori a quella dei post-rockettari; anche dopo il suo ritiro dalle scene nel ’78, ha continuato a sfornar dischi e a collaborare con gli artisti più diversi (scegliendoli sempre in base alle affinità e mai alle convenienze), spaziando dal rock alla classica: con quella sua voce da soprano con tre ottave d’estensione che poteva, e tutt’ora può, permetterle di tutto.

Insomma, l’immarcescibile “Tigre di Cremona” sta all’Italia come la Piaf alla Francia e forse anche di più: perché da ormai mezzo secolo fa parte della nostra Storia e dell’immaginario nazional-popolare; è una parte di noi, una di quelle di cui andiamo più orgogliosi, come la Ferrari o gli spaghetti.

Ma colei che Louis Armstrong definì «la più bella voce bianca del mondo» continua ad essere speciale anche al di là del suo straordinario talento. Intanto, perché mai regina fu tanto allergica alle convenzioni, e poi perché nessuna come lei ha saputo coniugare gli opposti: estroversione e misantropia, anticonformismo e pignoleria, anima popolare e snobismo, imprevedibilità e strategia. Ha sempre detto e fatto ciò che riteneva giusto, pagandone le conseguenze senza badare ai giudizi della gente.

Da Tintarella di luna al più recente Fragile Mina ha inciso più di cento album. Alcuni memorabili, altri troppo di routine, quasi sempre vendutissimi. Perché un’altra delle sue peculiarità è di piacere alla casalinga come all’intellettuale, al vecchio nostalgico e al trendysta terminale. Non è solo questione di voce, beninteso, ma di un modo di vivere –il proprio mestiere come il resto – con una coerenza e una non-chalance che ha finito col conquistare tutti.

Anche se la vita le ha riservato parecchi dolori, la Signora ha sempre tenuto botta e tutto lascia supporre che così continuerà a fare – e a essere – perfino se un giorno si decidesse a saltar fuori dal suo eremo dorato. Dunque tanti auguri e buon proseguimento…

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