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Internet

Indagine dell’Agcom

Copyright in Internet

 

Le misure di contrasto alla pirateria online attualmente in vigore negli Stati comunitari sono troppo repressive e poco utili a contenere i fenomeni di fruizione illegale dal web di contenuti audio e video protetti da copyright. Tali misure violano la privacy degli utenti e contrastano con i princìpi di neutralità della Rete e di libertà democratica. È quanto emerge dall’Indagine sul diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

L’analisi muove dalla considerazione che «l’applicazione di un nuovo pacchetto di direttive comunitarie sulle comunicazioni elettroniche» riconosce il diritto di accesso ad Internet quale «principio fondamentale dell’ordinamento comunitario» e avanza precise proposte. Rispetto alle tecniche di contrasto al download illegale, l’autorità esprime apprezzamento per le “Licenze creative commons” che consentono di differenziare i termini contrattuali delle licenze attribuite dagli autori alle proprie opere e stabiliscono «condizioni di utilizzo più favorevoli all’accesso per gli utenti», che secondo le condizioni previste possono a tempo indeterminato riprodurre e distribuire le opere. E per la “Licenza collettiva estesa”, secondo cui enti di gestione collettiva negoziano la licenza per conto degli artisti associati.

Il garante invita poi gli Isp all’obbligo di sorveglianza sul traffico degli utenti – nel rispetto della normativa sulla privacy – da comunicare poi all’autorità, e propone di precisare i propri ambiti di intervento rispetto alla Siae: la proposta riconosce all’Agcom la «competenza esclusiva su tutte le violazioni del diritto d’autore perpetrate attraverso le reti di comunicazione elettronica», e alla Siae la vigilanza sui «fenomeni di pirateria fisica» relativi alla proiezione in sale cinematografiche, vendita e noleggio, riproduzione attraverso fotocopiatrici.

 

PC

Cade il monopolio di Windows Explorer

Dal primo marzo è possibile scegliere il navigatore da usare sul sistema operativo Microsoft: cade il monopolio di Windows Explorer dopo l’accordo sollecitato dall’Ue.

Ora all’accensione dei nuovi pc compare una finestra, il Ballot screen, che segnala più navigatori (Internet Explorer, Firefox, Chrome, etc) e invita al download. Da aggiornare i pc operativi.

 

CELLULARI

Ecco i 4G

Dieci volte più veloci, consentono di fare videochiamate e insieme di giocare via web con gli amici in 3D, di “puntare” un monumento e leggerne le caratteristiche o un bar e vederne i commenti su Twitter. In Italia fra due anni.

 

WEB

Sale l’audience

Sempre più italiani sul web cercano casa, dialogano con gli amici, cercano informazioni su come gestire i propri risparmi, si interessano di temi sociali.

Secondo Audioweb a gennaio 2010, rispetto ad un anno fa, l’audience online è cresciuta del 12 per cento, e più degli altri crescono i siti immobiliari (+ 32 per cento), di instant messaging (+ 31 per cento), quelli dedicati ai “tool finanziari” (+ 25 per cento), e i non-profit (+ 19 per cento).

 

INTERNET

Disabili: una “Rete” per far rete

Nascono per facilitare la scelta dei prodotti di ausilio ai disabili, per la mobilità, la cucina, l’igiene personale, indicizzati secondo l’utenza potenziale e le aziende produttrici.

Sono i portali “Siva” della Fondazione don Carlo Gnocchi onlus e “Eastin” che raccoglie dati dai portali nazionali della Rete internazionale dei sistemi informativi su tecnologia e disabilità.

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