L’universo editoriale integrato di Città Nuova

La nuova piattaforma web del Gruppo

Quando leggerete queste righe, la nuova piattaforma digitale di Città Nuova sarà già stata consultata da molti di voi, probabilmente la maggioranza. I più giovani e gli adulti, ma anche tanti meno giovani che stanno riscoprendo una prolungata primavera anche navigando sulla Rete digitale, sul web. Un anno dopo il cambio sulla carta – mensile e non più quindicinale, ma con più pagine, contributi digitali esclusivi e dossier su gravi temi d’attualità, e una nuova, apprezzatissima grafica –, ecco che il gruppo editoriale Città Nuova presenta il suo nuovo spazio digitale, con il quale si potrà accedere a notizie e approfondimenti da computer, tablet e cellulare. Cioè ovunque e in qualsiasi momento. Città Nuova a casa, per strada, nell’autobus… E poi il servizio abbonamenti e vendite di libri e riviste è tutto nuovo e più efficace.

Sotto il segno dello slogan “cultura e informazione”, compiamo così un indubbio passo in avanti, realizzato grazie al progetto grafico di Humus Design e al supporto di ingegneria digitale della società Seed. L’apparizione della nuova piattaforma completa la proposta informativa e formativa del Gruppo. C’è innanzitutto la carta (la tradizione sempre nuova) col mensile e le altre 8 riviste anch’esse in fase di rinnovamento, con i libri che prospettano un 2017 pieno di novità, sorprese e buone firme. E c’è il web (l’innovazione sulla fedeltà editoriale), cioè la piattaforma digitale, con il quotidiano online per le notizie e gli approfondimenti del giorno, ma anche con le grandi potenzialità, ora in rete, del nostro patrimonio culturale. Senza dimenticare “Primi secoli”, data base di patristica e testi cristiani basilari.

Sulla carta e sul web continueremo la nostra sessantennale avventura, cercando di dare spazio ai temi che più ci sembrano confacenti alla nostra fonte ispiratrice, al “carisma dell’unità” di Chiara Lubich, declinato in un’attualità sempre più inquietante, ma anche ricca di nuove speranze. Ecco allora l’impegno giornalistico e culturale nel campo delle migrazioni che generano solidarietà e paura; della povertà che colpisce ormai un terzo dell’Italia; della pace che continuiamo a cercare pur nel mezzo di una Terza guerra mondiale; della famiglia che pare scossa da attacchi sempre più forti ma che vive e vivrà ed è il primo luogo dove si apprende e sperimenta l’inclusione e l’accoglienza reciproca; della donna (e dell’uomo) che cercano una convivenza più equilibrata e reciprocamente valorizzante; della crisi non solo economica ma anche culturale che attanaglia la nostra società; della molteplice e multiforme dimensione spirituale dell’esistenza umana… Il tutto con il nostro patrimonio, ma anche con nuove rubriche, nuove proposte, nuove firme, con molte più possibilità di essere attivi e interattivi.

Ancora e sempre, buona lettura, buona vita e buon anno.

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