Lo sai che il nylon?

... lo zaino di scuola, la giacca a vento, i costumi del mare, la lenza da pesca, le corde della chitarra... tutte queste cose sono fatte di nylon, che si legge nailon.
Lo sai che il nylon?
Cari bambini di Fantasilandia, oggi devo raccontarvi una piccola scoperta. Avete presente lo zaino di scuola, l’astuccio appena comprato forse per l’inizio dell’avventura scolastica? Ripensate alla giacca a vento che portate d’inverno o in montagna, ai costumi del mare o della piscina, alle tute, alla lenza da pesca, alle corde delle chitarre, alla bandiera della squadra del cuore, al cesto del basket… al filo dei punti di sutura, se vi siete rotti qualcosa e il chirurgo vi ha ricucito… Insomma tutte queste cose sono fatte di nylon, che si legge nailon.

 

Ebbene, i grandi indaffarati non se ne sono accorti, invece altri in gamba lo hanno scritto su un giornale per bambini, Popotus, e a me queste due notizie hanno fatto buona impressione e così le voglio condividere con voi. Intanto il chimico scopritore del nylon, questa fibra nuova, leggera e robusta, si chiamava Wallace Hume Carothers e amava ricercare, fare scoperte. Quando gli fecero notare l’importanza della sua scoperta, il nylon appunto, fece spallucce e continuò a ricercare per conto suo. Gli offrirono tanti di quei soldi da vivere da nababbo per tutta la vita, pur di avere la sua collaborazione per chissà quante cose utili e diavolerie. Ma il nostro Wallace prima fece orecchie da mercante e ogni volta ritornava a casa per godersi la sua musica preferita: quella del grande Bach, che forse a voi risulterà un po’ difficile da ascoltare o da suonare, ma vi assicuro che in futuro potrebbe essere una bella scoperta! Finito l’ascolto delle suite, Wallace si dedicava alla poesia. Poi decise che se gli lasciavano ricercare quello che gli stava più a cuore, beh, forse una collaborazione la poteva dare anche! Ma non era interessato al successo!

Quanti oggi, fatta una scoperta, rimarebbero insensibili alla notorietà? L’altra notizia per questo filo di grande utilità, è invece la tenera e simpatica nascita del nome, di cui Wallace Hume Carothers in persona non si preoccupò minimamente. Lo aveva infatti chiamato, pensate un pò, fiber 6,6. Così ci pensarono i suoi collaboratori. Misero in fila i nomi delle mogli e ne nacque proprio questo nome: Nancy, Yvonne, Lonella Olivia, Nina, quindi Nylon.

Che sia una favoletta, qualcuno lo ha detto, ma mi viene spontaneo crederci, a me pare una bella storia proprio, che merita attenzione, perché è bello che accanto ai geni ci siano persone con un po’ di fantasia! Lo pensate anche voi? E tu hai fantasia? Ti piace scoprire cose nuove? Per questo spegni la Tv e sei tu il protagonista dei tuoi pomeriggi, dei tuoi giochi e delle serate? Geni e artisti del popolo di Fantasilandia, all’opera!!! Magari insieme, perché l’unione fa la forza e rende la vita leggera e allegra!

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