Linguaggio e creaturalità

Interrogandosi sul valore oggettivo del linguaggio, l’articolo assume come punto di partenza la soluzione offerta da Tommaso d’Aquino nel De ente et essentia. Vengono prese in considerazione sia la diversa posizione di Hegel, sia le critiche alla soluzione…
Questo contenuto è riservato agli utenti registrati

Per visualizzarlo effettua il login

I più letti della settimana

Al via il Città Nuova day

Finestre o muri

Perdite, separazioni e lutti

CNday: gli appuntamenti di oggi

la politica come amore copertina

La politica secondo Chiara Lubich

Simple Share Buttons