Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

L’incontro tra arte e moda

di Giulia Martinelli

- Fonte: Città Nuova


C’è un po’ di Dalì nello stile di Elsa Schiaparelli, un po’ di impressionismo in Dior, mentre Yves Saint Laurent si ispira al neoplasticismo

yves-saint-laurent-mondrian-dress-600×359

Da sempre l’arte ha ispirato la moda. Una linea sottile divide i due universi: ci sono stilisti che creano vere e proprie opere d’arte, abiti fatti di vetro, di cristalli, di pneumatici, abiti che si possono indossare o solamente ammirare.

Lo stilista viene ispirato da un colore, da un tessuto o un paesaggio, immagina e crea, cercando di raccontarsi attraverso i propri vestiti. Ci sono stilisti che per la lavorazione dei propri abiti prendono spunto dalle avanguardie del passato, altri che con i grandi artisti hanno istaurato delle vere e proprie amicizie, intrecciando così definitivamente il modo dell’arte con quello della moda.

Elsa Schiaparelli, stilista italiana degli anni ’20, rifiutava i metodi tradizionali dell’alta moda, conosceva e frequentava gli artisti dell’avanguardia dadaista e surrealista e dagli stessi sarà influenzata. La sua moda si modifica quando entra in contatto con due grandi espressionisti, Dalì e Cocteau: sui loro disegni, la stilista, da vita a nuove creazione, mai viste prima, con lei l’abito diventa una vera e propria opera d’arte da indossare.

Le collezioni di Dior, sono intrise invece di pittura impressionista, la donna torna ad essere romantica e sinuosa, gonne gonfie e lunghe fino al polpaccio, come quelle portate dalle donne di “colazione sull’erba” di Claude Monet, i vestiti pieni dei colori e dei fiori di Renoir, la grazia e l’eleganza delle ballerine di Degas, il dialogo tra arte e moda è continuo.

Yves Saint Laurent si ispira invece alla geometria di Piet Mondrian. Lo stilista, riferendosi ai quadri del pittore norvegese, li trasforma in vestiti. L’astrattismo di Mondrian, attira l’attenzione del grande stilista, che suddivide i suoi abiti per blocchi di colore e linee geometriche, fino a raggiungere un’armonia e un equilibrio nuovo.

Insomma disegnare vestiti è da sempre un’arte e come nel passato i grandi artisti hanno ispirato il mondo della moda, ancora oggi, il dialogo tra arte e stile rimane essenziale.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876