Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Economia e Lavoro

L’idea di giustizia di Amartya Sen

di Luigino Bruni

- Fonte: Nuova Umanità

Luigino Bruni, autore di Città Nuova
L’articolo, partendo da un’analisi critica dell’ultimo libro di Amartya Sen, L’idea di Giustizia, discute alcuni pilastri del pensiero dell’economista e filosofo indiano, quali povertà, benessere e sviluppo, collocandoli all’interno del dibattito teorico contemporaneo. Una speciale attenzione viene data alle radici indiane dell’idea di giustizia, indicata dalle due parole Niti, che si riferisce alla giustizia in sé, e Nyaya, un giudizio pratico su una situazione concreta; è a quest’ultimo termine che si riferisce costantemente Sen nella sua promozione della giustizia. Nel rapporto fra libertà e felicità Sen sottolinea che la seconda non può essere la sola cosa degna di valore nella vita, poiché ci sono scelte che hanno valore anche se non aumentano la felicità di chi le compie; la stessa libertà, talvolta, va conquistata al prezzo della rinuncia al proprio benessere. In quest’opera Sen non cerca di sviluppare un’idea trascendentale di giustizia quanto, piuttosto, di individuare criteri di scelta tra situazioni più o meno giuste, che possano orientare il dibattito pubblico; un principio guida centrale, egli lo trova nell’idea di “prossimità”, così come è presentata nella parabola evangelica del “buon Samaritano”, e nel conseguente “obbligo di potere”, cioè l’assunzione di  responsabilità, il dovere di “prendersi cura” di chi è più debole.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876