Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Europa

Lettere dalla Nigeria/2

- Fonte: Città Nuova


Dopo la vittoria elettorale di Muhammadu Buhari, non sono mancati disordini nel corso delle successive votazioni per l'elezione dei governatori locali. Hanno fatto scalpore, nel Paese, i gesti distensivi del presidente uscente, Goodluck Jonathan. La popolazione chiede al governo di impegnarsi contro la corruzione

Supporter del presidente Muhammadu Buhari in Nigeria

Dopo le elezioni che hanno portato alla vittoria di Muhammadu Buhari, che ha superato largamente i voti ottenuti dal presidente uscente, Goodluck Jonathan, in Nigeria c'è molta speranza nel futuro. Non sempre la speranza corrisponde alla pace, anche perché non sono mancati scontri, nelle recenti votazioni per l'elezione della maggior parte dei governatori dei vari Stati. Fortunatamente le tensioni sembrano essersi placate e si attende il 29 maggio, data in cui Buhari entrerà ufficialmente in carica.

Ha fatto clamore, nel Paese, la reazione di Jonathan dopo la sua sconfitta: non solo l'ha accettata senza polemiche, ma si è congratulato con Mohammed Buhari. Anche sua moglie Pacience ha scritto alla moglie di Buhari, congratulandosi.

Per capire l’importanza di questi gesti, bisogna conoscere un po’ la storia del Paese: è la prima volta che, da queste parti, un capo di Stato accetta il risultato delle elezioni e lascia il suo posto senza nessuna reazione violenta. Nei 55 anni di indipendenza dal colonialismo, in Nigeria ci sono state varie elezioni, seguite, in alcuni casi, da colpi di stato.

 

Non è mancato, tuttavia, chi ha visto nel gesto distensivo di di Jonathan un segno di debolezza, ma complessivamente la popolazione è orgogliosa di aver evitato disordini e scontri che avrebbero potuto portare anche ad una guerra civile.

Per tanti cattolici come me, queste sono le risposte alla nostra preghiera, fatta in vari posti anche dai musulmani, che queste elezioni fossero pacifiche. La speranza, adesso, è che il nuovo governo affronti un gravissimo problema che attanaglia il Paese: la corruzione. Sui giornali si legge, a questo proposito: “Vogliamo che Buhari continui dove Jonathan ha terminato”.

«Tutte le difficoltà ci fanno diventare più forti – mi dice un giovane imprenditore -. Siamo abituati a combattere, e continueremo ad andare avanti!».

 

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876