L’epistola a Cangrande e l’interpretazione dantesca della Commedia tra “visione” e “poesia”

Oggetto di questo lavoro è l’analisi di una lettera con cui Dante Alighieri dedica a Cangrande della Scala «la più alta cantica della Commedia che si orna del nome di Paradiso». La novità consiste nel fatto che l’autore assume la…
Questo contenuto è riservato agli utenti registrati

Per visualizzarlo effettua il login

I più letti della settimana

Eichmann

Eichmann e la banalità del male

Beato Livatino

Il giudice ragazzino “vive” ancora

Esercizi di… radicamento

Simple Share Buttons