L’economia di comunione via per l’unità dei popoli

Il momento attualmente vissuto dalla Comunità internazionale è caratterizzato dall' accendersi di un desiderio di protagonismo da parte dei Popoli, che rende inefficace l'insieme di strutture, apparati, disposizioni legislative esistenti. In questo contesto assume una sempre maggiore rilevanza il fattore economico, non solo per quanto riguarda il divario esistente tra Nord e Sud, ma anche per il ruolo che l'economia può avere in quel processo di integrazione tra gli Stati che si sviluppa fortemente dal secondo dopoguerra ad oggi. Vincenzo Buonomo evidenzia il contributo positivo che l'economia di comunione può apportare in appoggio a tendenze già esistenti che vanno verso «un'unica comunità planetaria».

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