L’Economia di Comunione, un percorso oltre l’alternativa “santa povertà” o “santo arricchimento”?

Lo studio analizza l’iniziativa di Chiara Lubich, chiamata Economia di Comunione (EdC) come un esempio di “invenzione” nel campo dell’economia da parte di un leader, considerato carismatico nell’ambiente religioso contemporaneo. Tale iniziativa congiunge due campi di azione umana sovente assai distaccati tra di loro: la sfera economica e quella sociale, simbolicamente rappresentati dalla figura dell’imprenditore e del povero. Sulla scia del pensiero di M. Weber intorno alla sociologia della leadership carismatica, vengono presentati i contributi teorici di E. Poulat e J. Séguy al rapporto tra economia e carisma. Successivamente, l’invenzione dell’EdC viene messa in relazione con due fenomeni degli ultimi decenni: l’opzione preferenziale per i poveri che la Chiesa latinoamericana fece sua negli anni Sessanta e l’affermarsi dei nuovi movimenti ecclesiali. Infine, si analizza il contributo dell’EdC alla cultura contemporanea, in particolare alla razionalità economica, attraverso la sua specifica cultura detta “di comunione”.

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