Le sciatrici italiane conquistano Altenmarkt

Un’altra grande giornata per i nostri atleti, che colorano d’azzurro quasi tutte le prime posizioni della “combinata” di Coppa del mondo di Altenmarkt-Zauchensee (Austria): se Federica Brignone vince, Marta Bassino è terza ed Elena Curtoni quinta.
Coppa del mondo di Altenmarkt-Zauchensee

Le dodici fatiche di Fede
E sono dodici! Dodicesima vittoria in carriera, quinto podio in combinata, con annesso sorpasso a Petra Vlhova in classifica generale, dietro “her majesty” Mikaela Shiffrin, assente ad Altenmarkt-Zauchensee proprio come la rivale slovacca: Federica Brignone trionfa per la seconda volta in questa Coppa del Mondo, dopo il gigante di Courchevel. La valdostana conclude la sua combinata in 2:03.45, frutto di uno strepitoso super-gigante della domenica mattina, in cui aveva staccato di 22 centesimi Marta Bassino e di almeno mezzo secondo tutte le altre, Wendy Holdener compresa, l’unica in grado di impensierirla davvero tra i pali stretti. Non a caso, nello slalom la svizzera rosicchia centesimo dopo centesimo, ma viene battuta di +0.15. Gioia per la nostra azzurra, che già aveva allungato su Bassino, realizzando dopo la manche di Holdener di avercela fatta, restando troppo distanti le altre. Il terzo posto della piemontese (+0.82) dà l’11esimo podio stagionale all’Italia.

Non vi sono sorprese nella seconda parte di gara: la padrona di casa Ramona Siebenhofer conferma il quarto posto del mattino finendo a +1.39, mentre recupera due posizioni la valtellinese Elena Curtoni (+2.50): il piazzamento di quest’ultima consente all’Italia di avere tre atlete nelle prime cinque posizioni, a conferma di un grandissimo momento dello sci azzurro. Per la cronaca, completano la top ten Ester Ledecka (+3.06), Romane Miradoli (+3.20), Nathalie Groebli (+3.25), Ida Dannewitz (+3.26) ed Elisabeth Reisinger (+3.35). Per quanto riguarda le altre italiane, Nicol Delago è 22esima (+5.38), la sorella Nadia è 24esima (+5.77). Una “Grand’Italia” sulle nevi austriache, che nella discesa di sabato avevano già visto il secondo posto di Nicol Delago: si tratta della vittoria numero 6 per lo sci azzurro in questa stagione piena di soddisfazioni, essendo peraltro il 17° podio complessivo tra uomini e donne.

La Brignone scavalca Petra Vlhova al secondo posto nella classifica generale della Coppa del Mondo e accoglie il trentaduesimo podio in totale della carriera, il quinto in combinata. Tra i “rapid gates” Federica ha mostrato i suoi evidenti progressi, sfruttando al meglio la nuova regola che cancella l’inversione dell’ordine di partenza delle 30 migliori tra prima e seconda manche: partita per prima, si è mossa tra i paletti con maestria, respingendo il tentativo di rimonta della svizzera Holdener, che ha proprio nello slalom il suo punto di forza. Federica valorizza così la fine di un’estate finalmente priva di guai fisici e di stop forzati: questo superG, nel quale invece la grande Sofia Goggia ha sbagliato uscendo, prova anche l’ampliamento ormai consolidato del suo raggio d’azione.

«Ho messo tanta cattiveria fin dalla prima porta e ho messo in conto che gli errori della Shiffrin e della Vlhova non semplificassero il mio compito. Però avevo un’occasione davanti a me e l’ho sfruttata al meglio», ha dichiarato a fine gara. La coppa assoluta vede ancora però chi è irraggiungibile: la Shiffrin, nonostante qualche passaggio a vuoto, vanta quasi 300 punti di vantaggio al comando della graduatoria. Se Federica potrà ambire a essere la sua principale alternativa, ora ha le carte per dimostrarlo e, visto il valore della statunitense, avviata a diventare con tutta probabilità la più forte sciatrice di sempre, questo è già un trionfo memorabile.

 

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