Le regole

Mio figlio Stefano di 6 anni non rispetta mai le regole. Spesso risponde no e si comporta male… Come fare per insegnargli le regole?. A.N. – Como Nell’ultimo Rapporto nazionale sulle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza, vengono evidenziate alcune caratteristiche tipiche delle giovani generazioni con particolare riferimento alla loro difficoltà a rispettare le regole e le norme. Infatti, a detta di molti studiosi, i bambini oggi sono più indisciplinati di quelli della generazione precedente, e questo dipende in gran parte dal fatto che spesso i punti di riferimento sono carenti ed i valori che vengono comunicati non sono incisivi e non vengono interiorizzati. Talvolta molti bambini sono distratti, hanno poca capacità di attenzione e sono difficili da coinvolgere. Per fortuna, nonostante le problematiche sopraccitate, i bambini oggi sono più intuitivi e disponibili alle relazioni e alle esperienze di gruppo. Ma, soffermiamoci un po’ sulle regole e cerchiamo di comprenderne l’importanza. Tutti sappiamo che i bambini per crescere necessitano di una relazione fondamentale: la relazione d’amore! E l’amore si traduce spesso (il più delle volte) in aiuto, sostegno, incoraggiamento che permettono al bambino il costruirsi un’immagine di sé positiva ed una identità serena e altruista. L’amore è però anche ammonimento e insegnamento delle norme e delle regole non come limitazioni o proibizioni, ma come strumenti fondamentali per la convivenza civile e la vita di armonia con sé, con gli altri e con il creato. Le regole infatti offrono al bambino una struttura interna cui poter fare riferimento, dandogli una sensazione di sicurezza e di controllo degli avvenimenti. Controllo innanzitutto verso sé stesso, mediante la gestione positiva della propria aggressività ed anche verso gli altri, mediante l’adattamento al contesto sociale e alla dimensione personologica dei vari interlocutori. La convivenza infatti è possibile solo quando le norme e le regole facilitano le reciproche relazioni. Ma come insegnare le regole? E come mai, nonostante esse vengano imposte, molti bambini non le rispettano e spesso le trasgrediscono? Affinché le regole vengano interiorizzate (e quindi successivamente rispettate) è necessario tener presente alcune indicazioni fondamentali e cioè: – I bambini apprendono le regole mediante l’esempio degli adulti e dei genitori – Le regole, per poter essere rispettate, devono essere comprese e soprattutto avere un senso, un significato. – Tutto ciò che viene insegnato è importante che venga discusso dal bambino e gli si permetta di esprimere il proprio punto di vista. – Infine, per poter essere apprese, le regole necessitano di molto esercizio e abitudine. Occorre poi ricordare che, soprattutto quando sono piccoli, i bambini necessitano di ritualità e stabilità. È importante ad esempio, far sì che la giornata del piccolo si svolga regolarmente, con orari il più possibile fissi, in modo da aiutare il bambino a comprendere la giornata, e ad avere dei chiari punti di riferimento. PREMI O PUNIZIONI? Premi: È bene sottolineare sempre i comportamenti positivi ed incoraggiare il bambino ogni volta che se ne presenti l’occasione e soprattutto quando il rispetto delle regole gli è costato molta fatica. Punizioni: Hanno una certa efficacia al momento, ma non permettono l’interiorizzazione della regola. Si ricorrerà ad eventuali castighi o prediche morali in situazioni che veramente lo richiedono. I bambini infatti non cambiano il loro comportamento se li si punisce e si rischia l’aumento in loro di aggressività e di rivalse. Ammonimenti: Sono utili e necessari e comportano il coinvolgimento di chi li pronuncia. Inoltre l’ammonimento non è mai offensivo e non lede nel bambino l’immagine di sé.

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