Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Le amicizie non finiscono mai

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Nelle sale dal 4 luglio la pellicola di Antonello Grimaldi, “Restiamo amici”. La commedia briosa che non si prende troppo sul serio batte il solito tasto dell’amicizia che dura dal liceo, ma è piacevole, e curata nei dettagli.

Si fa un bel dire ma le commedie italiane, piacciano o no, durano e in alcuni casi, migliorano. La storia che dirige Antonello Grimaldi, Restiamo amici, è una di queste. Niente di superlativo, per carità. Ma il ritmo va, le battute sono pronte, gli attori si divertono come pure noi, e in questi tempi afosi fanno respirare leggerezza. Alessandro (uno scintillante Michele Riondino), 45 anni, pediatra in quel di Trento, un figlio adolescente Giacomo – molto più sveglio del padre – è vedovo, vive una vita solitaria e monotona. Un giorno dal Brasile gli telefona l’amico di sempre Luigi (Alessandro Roja), uno sciupafemmine che ne inventa di tutti i colori, un bugiardo sistematico. Non può incassare l’eredità di tre milioni lasciatagli dal padre perché non ha figli. Facile: fa passare Giacomo per suo figlio e il gruzzolo si divide. Gli imbrogli si susseguono, coinvolgendo l’ingenuo Leo, commerciante in fallimento (Libero De Rienzo). Il racconto si colora di giallo, con qualche escamotage come il notaio impersonato da Ivano Marescotti, un furfante dai modi distinti con le donne complici. Il finale non lo sveliamo, ovvio, ma l’amicizia resisterà? Le cose non saranno così facili come si pensava.

restiamo-amici-1

La commedia briosa che non si prende troppo sul serio batte il solito tasto dell’amicizia che dura dal liceo, ma è piacevole, curata nei dettagli e fa filare tutto liscio tra fughe, inseguimenti, sorprese e qualche sospiro tra le montagne e i laghi del Trentino. Niente male anche il ragazzino esordiente, Mirko Trovato, furbo e tenero al punto giusto. Ma è proprio vero alla fine che chi trova un amico trova un tesoro? Domanda rilassante.

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876