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Italia > Politica

Le acque inesplorate della Brexit

di Frank Johnson

- Fonte: Città Nuova


Il risultato del referendum dovrà essere ratificato dal parlamento inglese. Camera dei Lord e Camera dei Comuni potrebbero però votare in modo opposto. Comunque i sostenitori dell’uscita dall’Europa non sembrano ancora avere le idee chiare su cosa fare

brexit

Ci sono alcune analogie tra l’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti e la decisione degli elettori del Regno Unito di lasciare l'Unione europea. Entrambi sono stati risultati sorprendenti ed entrambi sono stati la evidente conseguenza di una forte campagna elettorale tenuta da esponenti della destra sul tema dell'immigrazione.

 

Entrambi sono il risultato di una sorta di protesta anti-establishment degli elettori scontenti della classe operaia. Il fatto che sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti c'era una larga minoranza contraria ai risultati implica che sia Theresa May che Donald Trump dovranno cercare di tenere insieme le due parti del paese – compito per niente facile.

 

La sentenza dell’Alta Corte di Londra secondo cui il risultato del referendum va discusso e ratificato in Parlamento ha restituito speranza agli oppositori della Brexit e ha fatto molto arrabbiare i suoi sostenitori. Dal primo giorno del suo insediamento, la May, che aveva fatto campagna elettorale per restare nell'Unione europea, ha detto che rispetterà la scelta degli elettori britannici e dedicherà tutta se stessa e il suo governo a lavorare per il ritiro dall'Unione Europea nel più breve tempo possibile. Il governo sta facendo appello contro la decisione della Corte, ma anche se il ricorso verrà respinto, la Brexit andrà avanti, pur con un ritmo più rallentato.

 

La maggior parte dei deputati nella Camera dei Comuni, pur contrari alla Brexit sostengono che non voterebbero mai contro, in quanto non vorrebbero contraddire la volontà del popolo britannico, ma la Camera dei Lord potrebbe invece votare nella direzione opposta, e probabilmente, farà del suo meglio per rendere il compito molto difficile al governo.

 

Una cosa che sta diventando sempre più chiara è che i sostenitori della Brexit non sembrano ancora aver una precisa idea su come implementare l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Dicono di voler mantenere il libero scambio con l'Ue, ma al contempo vogliono anche avere il pieno controllo sull’immigrazione. L'Uè ha già messo in chiaro che non si può avere l'uno senza l'altro. Quindi, se il Regno Unito vuole libero scambio deve permettere la libera circolazione delle persone.

 

Se la situazione è questa è davvero difficile vedere cosa sia stato ottenuto dalla Brexit. L'unica cosa che i suoi sostenitori hanno cambiato è che il Regno Unito avrà voce in capitolo nella legislazione dell’Unione. Sfidati su questi punti i votanti per la Brexit non sembrano avere una risposta, se non continuare a ripetere che otterranno migliori condizioni per la Gran Bretagna.

 

È molto probabile che se si dovesse tenere un secondo referendum, la decisione di lasciare l'UE sarebbe totalmente invertita e di fatto alcuni deputati stanno premendo per un altro referendum. Tuttavia, nonostante tutta questa opposizione alla Brexit, il processo andrà avanti. Le conseguenze economiche per il Regno Unito sono ancora difficili da prevedere.

 

Si è già assistito alla perdita di valore della sterlina contro l'euro e il dollaro USA, mentre alcune aziende multinazionali hanno emesso vaghe notizie di ritiro dal Regno Unito, ma è ancora troppo presto per dire quali potrebbero essere gli effetti a lungo termine di questo processo. Il Regno Unito sta cercando di navigare in acque inesplorate e non si sa ancora se ci incaglieremo sulle rocce o eventualmente ci ritroveremo a navigare in acque limpide.

Riproduzione riservata ©

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