L’attacco al papa: metodi e fini di una strategia anti-ecclesiale

Papa Benedetto XVi
Lo scandalo costituito da sacerdoti e religiosi riconosciuti colpevoli di pedofilia è una grave ferita prima di tutto per le vittime, ma anche per la Chiesa stessa. La linea di azione stabilita pubblicamente da papa Benedetto XVI contro tali fatti è molto decisa. Eppure, una massiccia campagna di stampa ha cercato di coinvolgere, per screditarla, proprio la figura del papa. L’editoriale cerca di comprendere le effettive dimensioni dello scandalo, il modo in cui la Chiesa lo sta affrontando e gli interessi di coloro che cercano di coinvolgere il papa e l’intera Chiesa in fatti vergognosi che riguardano un numero ridotto di colpevoli. Su quest’ultimo punto, l’editoriale argomenta che dal secondo dopoguerra ad oggi la Chiesa cattolica ha visto succedersi, sulla cattedra di Pietro, una serie di personalità straordinarie: finché la Chiesa saprà offrire a se stessa e al mondo figure di questo spessore, continuerà ad essere, visibilmente, un punto di riferimento irrinunciabile. Ed è proprio questo l’obiettivo degli attacchi sproporzionati di questo periodo: screditare l’autorità morale universale conquistata dai pontefici e dalla Chiesa cattolica.

 

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