L’angoscia innocente -III.

Giobbe e il pensiero contemporaneo: il gemito della creazione
Continuando l'indagine sulle provocazioni che il dramma di Giobbe pone al pensiero contemporaneo, approfondendo il concetto di angoscia quale è dato soprattutto nel pensiero di Kierkegaard, si vuole giungere alla comprensione dell'angoscia come realtà inscritta nel profondo dell'essere creato. L'angoscia è chiave per comprendere l'uomo (e il mondo) nella sua creaturalità dinamicamente tesa a uno sviluppo di possibilità che culminano nell'unione con Dio. Giobbe, a questo punto, ci rimanda al Cristo. «L'angoscia innocente di Giobbe, inserita all'interno della creazione, manifesta già qualcosa delle relazioni piu profonde tra l'uomo e Dio che solo il Nuovo Testamento, con il Giusto sofferente, egli stesso Dio e abbandonato da Dio, potrà pienamente rivelare».

I più letti della settimana

Eichmann

Eichmann e la banalità del male

Esercizi di… radicamento

Beato Livatino

Il giudice ragazzino “vive” ancora

Simple Share Buttons