La traccia dei movimenti francesi

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Tra i movimenti e comunità che partecipano alla grande assemblea ecumenica di Stoccarda, il prossimo 12 maggio, ci sono tre movimenti nati in Francia, che giocheranno un ruolo importante nell’assemblea. Sono Fondacio, Equipes Notre-Dame e Pax Christi, che abbiamo incontrato. Tutta la persona Insieme per l’Europa si inserisce pienamente nella specificità di Fondacio, commenta Gérard Testard, il suo presidente internazionale dal 1991, membro del comitato internazionale organizzatore dell’assemblea di Stoccarda. La frase dello scrittura Dio ha amato tanto il mondo da dare il suo figlio unico è al cuore della nostra spiritualità e della nostra azione che si appoggia sulla promessa di una spiritualità rinnovata in Dio. Lo Spirito Santo è all’opera nel mondo e cerchiamo di essere in consonanza con ciò che ne emerge. Imbarcarsi nelle sfide della società costituisce la linea d’azione di Fondacio. Una solida formazione umana, intellettuale e spirituale dei suoi membri ne è alla base. Con Fondacio ho scoperto una formazione che riguarda tutta la persona. È diventato un itinerario che fa appello all’intelligenza, alla sensibilità, al corpo, all’interiorità, alla competenza… per fare in modo che la bellezza di ciò che porto in me prendere forma e carne, e portare frutto, sostiene Sylvie, impegnata in Fondacio. L’impegno nelle strutture sociali, ecclesiali, economiche, familiari, politiche assume forme diversificate. Colazioni-dibattito, serate di testimonianze e di condivisione, organizzazione di congressi tematici in legame con l’attualità – come l’ultimo intitolato Attori nella città -, sessioni di formazione. Ma anche dei progetti di solidarietà realizzati coi Paesi più poveri. Per esempio, in Cile, degli uomini di affari e delle comunità di persone che vivono nei quartieri poveri si incontrano intorno ad un progetto di riabilitazione di abitazioni. Una forte caratteristica di Fondacio è il desiderio di lavorare nella Chiesa assieme ad altri movimenti, con persone e movimenti diversi che hanno consapevolezza della necessità di essere una presenza nel mondo – commento Gérard Testard -. Siamo dei cristiani in dialogo. L’essenziale è dare quella parola di speranza che manca crudelmente, soprattutto nelle nostre vecchie società dell’Europa occidentale. Senza svelare il contenuto del messaggio finale che dovrà leggere in conclusione dell’incontro di Stoccarda, Testard insiste sulla fraternità universale, sull’accoglienza degli altri e delle loro culture: Questo messaggio fondamentale va bene più lontano della stessa Europa: l’unità nella diversità non è un’utopia sconnessa della realtà, ma una grande speranza da comunicare. Il dovere di sedersi Le Equipes Notre-Dame sono invece nate a Parigi alla fine degli anni Trenta, per iniziativa di alcune coppie che avevano cominciato ad incontrarsi una volta al mese sotto la guida dell’abate Henri Caffarel, per approfondire il significato del sacramento del matrimonio e per confrontarlo col vissuto della loro esperienza. La nascita di questo movimento sarà formalizzata tuttavia nel 1947, con la promulgazione di una Carta che padre Caffarel riassume in questi termini: Le Equipes Notre-Dame hanno come scopo essenziale quello di aiutare le coppie a tendere verso la santità, né più né meno. I membri di questo movimento basano la loro vita sull’ascolto della Parola di Dio, la preghiera personale, la preghiera coniugale e se possibile familiare. Ma anche su due ulteriori specificità: il dovere di sedersi e la regola di vita. Il dovere di sedersi – spiegano Jacqueline e Yves – è un cammino di coppia che fac- ciamo almeno una volta al mese. Prendiamo il tempo di fermarci sotto lo sguardo di Dio e, alla sua presenza, approfittiamo di questa opportunità privilegiata per approfondire il nostro dialogo coniugale e spirituale. Entrambi si fa il punto sul proprio cammino e su ciò che appare importante nella vita della coppia e della famiglia . Quanto alla regola di vita, essa consiste nel prendere una decisione personale che si radica in un passo concreto di vita di fede. È dall’incontro dei movimenti e nuove comunità ecclesiali della Pentecoste del 1998 a Roma che abbiamo cominciato a tessere legami con altri movimenti – spiegano Marin e Colette Voisin, responsabili nazionali delle Equipes -. Da allora, abbiamo iniziato delle azioni in comune, ed è perciò che ora siamo pienamente coinvolti nell’incontro Insieme per l’Europa. Per la coppia, questa manifestazione si inserisce pienamente nella spiritualità delle Equipes. La coppia costituisce il fondamento della famiglia e della vita in società. La vita spirituale ne inzuppa tutte le sue espressioni che devono trovare una visibilità. Questo assembramento ce ne dà l’opportunità, in diversi modi. Innanzitutto, è insieme che facciamo Chiesa. E poi, per noi, l’Europa non è solamente economica, sociale o politica; è anche spirituale. Per Marinaio e Colette Voisin è indispensabile incontrarsi, operare insieme, aprirci ad altri movimenti, agli altri cristiani, ai non credenti, agli uomini di buona volontà, a tutti quelli che condividono gli stessi valori. Le esigenze della pace Per mons. Marc Stenger, vescovo di Troyes, presidente di Pax Christi francese, le prospettive di Pax Christi sono le stesse che sono alla base di Insieme per l’Europa: costruire la pace, promuovere la riconciliazione, fare crescere la giustizia, favorire l’unità . Quale sarà l’apporto di questo movimento? La nostra esperienza ci ha condotto a prendere coscienza che costruire la pace comporta un impegno multiforme: entrare in dialogo, lottare per i diritti dell’uomo, favorire in particolare lo sviluppo, impegnarsi contro la crescita delle armi in particolare per quelle nucleari, la messa in opera di mezzi non violenti nelle relazioni internazionali, preservare l’ambiente naturale. Nel nostro lavoro, ci sforziamo di non dimenticare nessuno di questi elementi e dividiamo volentieri con altri le nostre ricerche e le nostre riflessioni su tutti questi argomenti. QUALCHE PUNTO FERMO Fondacio è nato in Francia nel 1974 nella scia del Rinnovamento carismatico. Movimento ecumenico, membro della Fraternità cattolica delle comunità carismatiche, Fondacio raggruppa dei laici di ogni età, sposati o no, impegnati in un cammino che privilegia il rapporto con Dio, la formazione umana e spirituale, la vita comunitaria. La sua azione missionaria riguarda giovani, coppie e famiglie, persone anziane, poveri, dirigenti e responsabili nella società. I 3500 membri di Fondacio – di cui una trentina di comunità che accolgono ciascuna da dieci a trenta persone -, vivono in una ventina di Paesi di quattro continenti. Sito internet: www.foncacio.org. Movimento di spiritualità coniugale, le Equipes Notre-Dame raggruppano delle coppie desiderose di vivere la santità attraverso il matrimonio e di mettersi così al servizio della società. Si riuniscono in équipeda tre a dieci coppie. Nel 1976 sono nate la Equipes Notre-Dame Giovani, che si rivolgono ai celibi dai 17 ai 27 anni che vogliono discernere, alla luce dello Spirito Santo, le scelte di vita che si presentano ad essi: studi, professione, matrimonio… Siti internet: www.equipesnostre- dame.come www.endj.fr. Nato in Francia in 1945 per iniziativa i cristiani francesi e tedeschi, Pax Christi è presente oggi in più di cin- quanta Paesi ed è riconosciuto come Organizzazione non governativa consultiva dall’Onu e dall’Unione europea. Convinto che la pace si costruisca a tutti i livelli, dalla pace interiore alla pace internazionale, il movimento vuole portare ai suoi membri una spiritualità della pace, una formazione e degli obiettivi di azione per sviluppare una cultura di pace. Pax Christi è stata pionieristica nel mostrare i legami tra pace e sviluppo, pace e rispetto dell’ambiente naturale. Sito internet: www.paxchristi.net.

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