Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Educazione

La scuola di buona politica

di Tobia Di Giacomo

- Fonte: Città Nuova

Sei lezioni con grandi nomi per imparare la Costituzione

Costituzione

In un contesto dominato dal disorientamento e dalla disaffezione per la cosa pubblica, a Cuneo viene proposta la “Scuola per la buona politica”, un’iniziativa della Fondazione Nuto Revelli e dell’associazione Amici di Nuto. Si è sentito il bisogno di rinnovare il senso della convivenza civile democratica che ha nella nostra Costituzione il monumento più insigne, optando per un programma dal titolo “Questa nostra Costituzione”: saranno così evidenziati alcuni dei principi cardine del documento fondativo della nostra Repubblica, partendo ogni volta dal commento di un singolo articolo. I sei incontri si terranno ogni mese nella sede cuneese della facoltà di Giurisprudenza a partire da sabato 14 ottobre, e a una prima lezione che imposta il problema nei suoi termini generali segue una seconda relazione che analizza un caso specifico, con forte riferimento all’attualità.

 

«Il mio insegnante di storia e filosofia al liceo – spiega Alberto Bosi, responsabile della Scuola -, commentando la Costituzione, ripeteva spesso che anche quella più avanzata non vale granché finché rimane sulla carta, finché i valori che incorpora non sono sentiti e difesi dai cittadini come propri. Noi lo ascoltavamo con rispetto, anche perché sapevamo che non si trattava di semplici parole: non molti anni prima era salito in montagna proprio per difendere i valori di libertà ed eguaglianza di cui parlava contro fascismo e nazismo. Ma personalmente solo molto dopo, davanti all’evidenza dell’abissale mancanza di senso civico e di educazione democratica non solo di una parte del ceto politico, ma anche di una grossa fetta del popolo italiano, avrei avuto l’occasione di capire a fondo quanto fossero vere. All’ingenuità dei miei sedici anni sembrava infatti che “i diritti inviolabili dell’uomo e del cittadino” fossero ormai un’acquisizione in qualche modo definitiva, e che avessero sì bisogno di essere consolidati, rafforzati ed estesi, ma non salvati da una minaccia mortale. E in effetti non avevo tutti i torti, perché l’attacco, per quanto mortale, sarebbe stato non frontale come nei totalitarismi che negavano sia la libertà che l’eguaglianza, ma insidiosamente obliquo».

 

Il programma è iniziato venerdì 14 ottobre con Gustavo Zagrebelsky su “Il principio di eguaglianza” (articolo 3) e Carlo Federico Grosso su “Il ‘caso giustizia’ in Italia e il principio di eguaglianza”; venerdì 25 novembre Maria Vittoria Ballestrero su “Il diritto al lavoro” (art. 4) e Giorgio Ariaudo su “Il caso Fiat e il diritto al lavoro”; venerdì 16 dicembre Stefano Sicardi su “La libertà religiosa” (art. 8) e Roberta Aluffi su “Presenza islamica e libertà religiosa”; venerdì 20 gennaio 2012 Luigi Bonanate su “L’Italia ripudia la guerra” (art. 11) e Christopher Hein su “Un ossimoro pericoloso: la guerra umanitaria”; venerdì 24 febbraio Giuseppe Laterza su “La libertà di espressione” (art. 21) ed Ezio Mauro su “Giornalismo e libertà di stampa”; venerdì 23 marzo, Aldo Bonomi su “Libertà economica e utilità sociale” (art. 41) e Ugo Mattei su “Il caso dell’acqua: libertà economica e utilità sociale”.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876