La ruta

Nell’antichità era considerata la pianta del perdono che aiuta a dimenticare gli odi e i rancori.
La ruta

Nell’antichità si riteneva che la presenza di questa pianta trasformasse i nostri pensieri negativi in positivi. Era considerata la pianta del perdono che aiuta a dimenticare gli odi e i rancori. Per questi strani motivi la ruta era diffusa e si teneva appesa nell’abitazioni e in luoghi pubblici come pianta augurante.
La ruta è una pianta sempreverde di aspetto grazioso, di colore verde cenere con fiori piccoli giallastri e ha un odore inconfondibile.
La parola “ruta” deriva dal greco e significa “liberarsi” per le sue presunte proprietà liberatorie dai malanni.
In passato era coltivata come pianta medicinale, oggi si è inselvatichita in molte parti del nostro territorio.
 È aromatizzante, digestiva, antispastica, vermifuga e benefica per i vasi sanguigni ma per scopi curativi deve essere usata solamente sotto controllo medico. Soprattutto è utilizzata per allestire liquori digestivi ed è caratteristico un suo ramoscello dentro la bottiglia della grappa che conferisce a questo liquore un gradevole gusto aromatico.
Nelle carte da gioco di fiori, il disegno è ispirato alle graziose foglie di questa pianta.
C’è da segnalare, infine, che, secondo promettenti studi presso università indiane e americane, sembra che la ruta abbia una certa azione antitumorale.
 

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