Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Società

La Jolly Nero in rotta verso il mar Rosso

di Carlo Genovese

- Fonte: Città Nuova


Dopo l'incidente di Genova (nella foto), costato la vita a nove persone, la nave della Compagnia Ignazio Messina & C. torna a navigare. Nel frattempo va avanti anche l'inchiesta avviata dalla magistratura, che ha emesso i primi avvisi di garanzia

Genova

Autorizzata dagli ispettori del Rina, che hanno rilasciato alla Compagnia Ignazio Messina & C. la certificazione di navigazione e della Capitaneria di porto, la Jolly Nero, la nave portacontainer che il 7 maggio scorso provoco l’incidente nel porto di Genova in cui morirono nove persone, è tornata a navigare.

La Procura della Repubblica del capoluogo ligure intanto sta ultimando le indagini sull’incidente e ha già formulato le prime ipotesi di accusa riguardanti il personale di bordo della Jolly Nero al momento dello schianto contro la Torre dei piloti al molo Giano. Secondo l’accusa, Paoloni e Anfossi, rispettivamente comandante e pilota della nave, sarebbero indagati per omicidio colposo plurimo, attentato alla sicurezza dei trasporti e crollo di costruzioni (Torre piloti e palazzina) in quanto non avrebbero fatto «alcuna segnalazione di emergenza», così come Repetto, primo ufficiale del cargo.

Per il comandante e il pilota si parla di «negligenza, imperizia, imprudenza per avere impostato una manovra con una nave dotata di una sola elica e quindi con scarse capacità di manovra a marcia indietro e dotata di un solo propulsore di vecchia concezione (per passare dalla marcia indietro alla marcia avanti è necessario fermare il propulsore e poi riavviarlo) e malgrado fosse del tutto prevedibile la possibilità di un’avaria al motore che già si era verificata più volte e anche pochi mesi prima».

Per l’accusa sia il comandante che il pilota non avrebbero richiesto «al concessionario il servizio di rimorchio mediante consegna della nave (nel qual caso i rimorchiatori avrebbero provveduto a garantire l’evoluzione mediante la propria propulsione e sarebbero stati in grado di arrestare in ogni momento l’evoluzione)».

Per la Procura, i rimorchiatori, sarebbero stati richiesti per l’assistenza «al solo scopo di effettuare la rotazione della nave». Nelle carte si parla anche del contagiri rotto e si fa riferimento alla velocità «di oltre 3,4 nodi, del tutto inadeguata alle capacità evolutive della nave». Repetto, per l’accusa,  non avrebbe avvertito comandante e pilota «del mancato avviamento della macchina in fase di manovra». Sempre nell’ambito delle indagini hanno ricevuto avvisi a comparire anche il terzo ufficiale Vaccaro, indagato solo per falso, e i rappresentanti della Compagnia Messina per responsabilità amministrativa.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876