La gioia dell’acqua

Approvvigionamento e gestione sostenibile delle risorse idriche nelle città.
Acqua

Ogni parola sull’acqua è pura retorica. Sappiamo che da essa dipende la nostra vita. Tra gli elementi più semplici in natura, formata da idrogeno e ossigeno, richiama l’essenza dell’avventura umana, rimanda al brodo primordiale della creazione, a milioni di anni fa, quando nell’acqua la vita nasceva e prendeva forma ogni specie di essere vivente mettendo in moto il cammino dell’evoluzione.

La frescura della doccia di questo felice bambino indiano dalle mani rosse per la festa di Holi, la festa dei colori, ce lo ricorda più delle celebrazioni per la Giornata mondiale dell’acqua. Istituita dall’Onu il 22 marzo 1992, mette in guardia il mondo dall’emergenza idrica che, secondo alcune proiezioni, sarà la prima causa di guerra del XXI sec. La giornata stimola anche il nostro Belpaese, ferito da dissesti idrogeologici, deturpato dagli interventi dell’uomo, né padrone né padre della natura. Le città, inoltre, hanno bisogno di grandi quantità di acqua potabile, un sistema di fognature ben funzionante e un adeguato sistema di depuratori per resistere a piogge intense, siccità prolungate e black out elettrici. E se invece del nucleare ci occupassimo di acqua, sole, aria e vento?

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