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Persona e famiglia > Sport

La Germania ricomincia dove aveva finito

di Francesco Toscano

- Fonte: Città Nuova


Regolata l’Ucraina: 2-0. La superiorità tedesca evidente nel continuo e prolungato possesso palla. Nel primo tempo, però, l’Ucraina sfiora più volte il pareggio. Uomo partita Toni Kroos, ineccepibile direttore d’orchestra. Dal sito #Euro2016

Germania Ucraina

Euro 2016, girone C. Dopo la vittoria della Polonia sull’Irlanda del Nord, è il momento del debutto per i campioni del mondo in carica della Germania, che rispettano il pronostico e superano l’Ucraina per 2-0. Dei tedeschi si è parlato poco, in questa vigilia, dominata dalle ambizioni della Francia ospitante. Potrebbero frenare la squadra del confermatissimo ct Löw le precarie condizioni di alcuni elementi della rosa (Boateng, Schweinsteiger, Khedira, con Hummels infortunato e disponibile solo nel prosieguo del torneo), ma l’ossatura è la stessa della squadra che ha umiliato il Brasile in casa sua. Di fronte l’Ucraina del ct Fomenko si presentava comunque come un avversario da non sottovalutare, reduce da quattro vittorie consecutive.

 

Le formazioni

Davanti a super-Neuer, portiere e capitano, Löw (foto sotto) schiera una coppia centrale formata da Boateng e dall’ex Sampdoria Mustafi, con Höwedes ed Hector terzini. Il centrocampo ruota intorno all’esperienza, alla qualità e al dinamismo di Kroos e Khedira, due che non hanno bisogno di presentazioni. In avanti, rinuncia al centravanti classico (Mario Gomez è in panchina, e ci resta per tutti i novanta minuti) e presenza di quattro giocatori di qualità assoluta: Draxler, Özil, Müller, Götze. Si direbbe un 4-2-fantasia di leonardesca memoria, con i giocatori pronti a scambiarsi costantemente di posizione, e a ricoprire di volta in volta il ruolo di falso nueve; anche se poi, in partita, tengono tutti abbastanza fedelmente le posizioni, con Draxler a sinistra, Müller a destra, Özil dietro Götze.

Fomenko risponde con la formazione annunciata alla vigilia: Pyatov in porta, linea difensiva a quattro composta da Fedetskiy, Khacheridi, Rakitskiy e il capitano Shevchuk, Stepanenko e Sydorchuk coppia di centrocampo, gli attesi Yarmolenko e Konoplyanka esterni offensivi, il giovane ed emergente Kovalenko dietro la punta Zozulya. Arbitra l’inglese Atkinson.

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