Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

La furia di Brad Pitt

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Brad Pitt

Fury                                                              
David Ayer racconta, con  attori del calibro di Brad Pitt, Shia LaBeouf, Logan Lerman la storia di Fury, il carro armato, “casa” del sergente Don Collier, chiamato da tutti “Wardaddy” (Pitt), un uomo duro e tenero legato al gruppo di soldati in avanzata nella Germania sconfitta, ma ancora resistente nell’aprile 1945.

Non è il solito film di guerra americano, patriottico e retorico, ma un racconto di formazione del giovane Norman (Lerman), idealista candido che rigetta la disonestà e la crudeltà. Il film indaga sulle atrocità: straordinaria l’immagine del cavaliere tedesco che passeggia sopra i corpi maciullati, di una glacialità drammatica. Norman si deve abituare all’odio perché la guerra è scuola di violenza, come gli insegna il sergente. La fotografia fangosa e nebbiosa non risparmia volti sfatti, tesi, barbarie e una natura violentata dalle armi. Di una attualità sconcertante, il film non condanna nulla, soltanto mostra il delirio umano della guerra. Epos certo, eroismo anche, ma soprattutto la perdita dell’innocenza per il giovane smarrito. Film grande, magnifico Pitt come sergente coriaceo e dolente. Da non perdere.

 

Eisenstein in Messico
Peter Greenaway ritorna con un racconto, molto personale e con scarsa aderenza alla realtà storica, visionario e folle in cui narra del regista russo e del suo soggiorno messicano per realizzare il film “Que viva Mexico!” . Durante questi giorni, secondo Greenaway, il regista si liberò di tante follie e visse una scoperta della sessualità in modo scatenato. Raffinato, anche voyeuristico, il film vede la bravura degli attori Elmer Back e Luis Alberti, ma appare alla fine un racconto troppo patinato per essere vero, nonostante il fascino della messinscena dai tocchi surreali.

 

Insidious 3 – L’inizio
Un horror fatto bene, che piacerà agli affezionati del genere in questo nuovo capitolo della saga. La bravura del regista Leigh Whannell sta nel non insistere negli effetti speciali e nel saper selezionare brivido e normalità, tenendoci sospesi sino alla fine, come in un thriller. Ne esce una storia certo non rassicurante tra mondo reale e sopranaturale, ambiguo com’è il genere, ma con un suo fascino surreale.

 

Ancora in sala: Una storia sbagliata, bel film di Luca Tavarelli con Isabella Ragonese e Francesco Scianna sulla donna  in missione umanitaria in Iraq che scopre sé stessa; È arrivata mia figlia, commedia brasiliana divertente,  rilassante; Le regole del caos, bel film in costume su Versailles al tempo del Re Sole con Kate Winslet a progettare, fra molte gelosie, i nuovi giardini per il sovrano.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876