Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Spiritualità

La donna

di Fernão Padilha

- Fonte: Città Nuova


Oggi il vangelo racconta l'episodio dell'incontro di Gesù con una donna "peccatrice". Il narratore non entra nei particolari della vita precedente, dipinge invece la vita nuova che scaturisce da un atto di perdono e dal sentirsi amati

Un dipinto della peccatrice

Quando “la donna” avrà incontrato Gesù? Immersa nella folla che pendeva dalle sue labbra? Assistendo alla guarigione di un cieco? Trapassata dal suo sguardo – pieno di libertà e dignità – e fissato esclusivamente su di lei?

Certamente Lui era diverso dagli altri uomini, che non guardavano il suo volto ma il suo corpo, per possederlo per un attimo mercenario.

Al narratore non interessa quando e come è stato quel primo incontro. A lui interessa l’essenziale, da quando “la donna” entra nella casa di Simone, il fariseo, senza domandare permesso, puntando diritto su Gesù, l’invitato. Rompe il clima falsamente formale, mette in imbarazzo tutti (eccetto uno). Mai era entrata in una casa di quel livello, l’avrebbe profanata. Ma c’è Lui e non le importa più nulla.

Davanti a tutti piange, anzi trasforma le lacrime in lavacro purificatore, che asciuga con i capelli sciolti, unge i piedi di Gesù e li bacia. Gesti di intimità e d’amore nella sala affollata.

Nel silenzio: di Gesù che accoglie, del padrone di casa attonito e indignato, della “donna”, il cui amore non ha bisogno di parole. Gesù non parla, la lascia fare, si lascia toccare e baciare a lungo, la lascia esprimersi come ha sempre fatto, con un amore di carne. Ma ora totalmente diverso, gratuito, libero perché liberato.

Gesù e la “donna” hanno una cosa in comune. Lo dice Lui: “Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato”. E aggiunge: “Colui al quale si perdona poco, ama poco”. Sembra una contraddizione, ma è chiaro: “la donna” ha sperimentato l’amore infinito che perdona ed è stata assorbita nel vortice di quest’amore, amando a sua volta.

Gesù sa bene “chi e che specie di donna è colei che lo tocca”. Per questo si lascia toccare. Perché è il Dio fra noi, anche e soprattutto fra “le donne” amate che amano.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876