Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

La dimensione dimenticata

di Valerio Luciano

- Fonte: Nuova Umanità

Città globale e postmoderno

Chi si fa carico di interpretare un’epoca come la nostra, caratterizzata da mutamenti rapidi e profondi, se è dotato di realismo, può, a ragione, esprimersi in termini di situazione di confine (Tillich), condizione di polarità (Guardini), terra di confine (Rahner) e tale coincidenza lessicale tra un teologo protestante e due cattolici è molto interessante. Altri, più astrattamente, giungono a definire l’epoca come uno stato ormai definitivo di cambiamento nel quale resta intelligibile solo un’opaca imprevedibilità (Bergquist) o, all’opposto, caratterizzano il mondo nell’eterno (Severino) incolpando la metafisica cristiana di aver indotto, nell’Occidente, l’illusione della caducità e della finitezza. In particolare, la nostra epoca si esprime nei caratteri della città globale e del postmoderno. La prima può essere ricondotta, in apparenza, alla perfezione della monade di Leibniz ma, se osservata senza riserve, palesa le debolezze di un fenomeno virtuale che offre sterili opportunità, presenta consistenti ghetti esterni e, nella sua illusione di dominare lo spazio, sottovaluta, sotto molti aspetti, la dimensione vitale del tempo anche nei suoi risvolti sociali e politici abbandonandosi a un disegno del reale quanto mai ingenuo e pericoloso. Pertanto, la città globale si esprime pienamente nel postmoderno come caratterizzato da Tillich, nel corso degli anni Sessanta: il tempo, la categoria dimenticata dal postmoderno, è correlato alla profondità come lo spazio si esprime nella velocità e nella superficie e lo smarrimento del tempo comporta anche lo smarrimento del senso. Se si ha fiducia che la storicità sulla quale l’essere dell’uomo è aperto non è uno spazio vuoto e che la parola verso la quale l’essere tende può essere udita solo nella pienezza del tempo non resta che ritrovare e far ritrovare il tempo. L’articolo offre due possibili esempi di questa riflessione: la formazione europea e la formazione alla leadership.

 

Articolo completo disponibile in Pdf

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876