La casa dei matti

Ne La casa dei matti Koncalovskij racconta a suo modo, tra il grottesco e il surreale, la guerra in Cecenia, osservandola con lo sguardo perplesso e stralunato di un variegato gruppo di ospiti di un manicomio, teatro di uno scontro tra russi e ceceni. Koncalovskij ritaglia qualche pagina di bel cinema nel far incontrare e confrontare due pazzie, quella dei soldati in guerra e quella dei malati in manicomio. È una prospettiva insolita da cui affrontare il tema, ma, forse proprio per questo, assolutamente efficace. Nel complesso, però, il film è discontinuo e i frequenti cambi di registro della storia finiscono perappesantire la narrazione. Ma con i tempi che stiamo vivendo, un film che come questo riesce a comunicare tutta l’assurdità della guerra vale proprio la pena di essere visto. Regia di Andrej Koncalovskij; con Julia Vysotsky, Eugenj Mironov, Sultan Islamov, Stanislav Varkki.

I più letti della settimana

Aldo Giordano

Aldo Giordano, nunzio empatico

Matrimonio, divorzio e figli

Natale cancellato per decreto?

A proposito di Suicidio Assistito

Una comunità di leader

Ancora fratelli

Il critico interiore

Simple Share Buttons