Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Ambiente > Tendenze

La canapa per bonificare i terreni della Sardegna

di Giulia Martinelli

- Fonte: Città Nuova

Il progetto sperimentale prende il via nei terreni inquinati del Sulcis, dove verrà piantata la canapa sativa che, attraverso la fitodepurazione dei metalli pesanti, aiuterà a disinquinare le zone limitrofe alle aree industriali

Il progetto è stato promosso dall’Agenzia regionale Agris, con l’obiettivo di studiare il comportamento della canapa e le conseguenze benefiche che la pianta potrebbe avere nella fitodepurazione dei terreni altamente inquinati. La coltivazione della pianta avrà inizio nelle zone limitrofe alle aree industriali del Sulcis, in Sardegna, dove i terreni sono inquinati da metalli pesanti come il piombo, lo zinco e il cadmio, che non ne permettono la coltivazione.

Ad essere utilizzata sarà la canapa sativa (utile), a basso contenuto di Thc (sotto lo 0,6%), quindi non considerata droga leggera come è invece quella indica, illegale per legge. Una volta capite le modalità e l’efficacia dell’estrazione dei metalli pesanti dal terreno attraverso la fitodepurazione, il progetto potrebbe espandersi anche ad altre zone inquinate che in questo modo verrebbero bonificate in maniera naturale.

Il progetto prende il via per volere di Roberto Zurru, direttore di Agris, appoggiato dagli esponenti di Sel e Rossomori. Nella collaborazione sono stati coinvolti anche i maggiori esperti dell’Università di Sassari e di Sardegna Ricerche che lavoreranno su 10 terreni, alcuni dei quali inquinati e altri no, per un periodo di tre anni, come previsto dalla finanziaria 2015 che ha gettato le basi per la sperimentazione.

Il progetto prevede anche di valutare la coltivazione di canapa sativa in altri settori. Dalla pianta vengono infatti prodotti oli, carburanti, fibre, materiali utilizzati dall’industria tessile, edilizia e dall’artigianato. Secondo Luca Pizzuto, consigliere regionale di Sel, si tratta infatti di «un progetto molto importante per dare opportunità di sviluppo avviando un nuovo tipo di industria integrata esportabile in altri territori critici come Porto Torres e Ottana».

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876