La bellissima perdita di Giovanni Casoli: lo sguardo libero dell’anima denudata

 Giovanni Casoli è critico letterario di intransigente e cordiale intelligenza, ma «più ritrova se stesso» nel fare poetico, vissuto come paziente coltura dell’umile verità dell’anima, come centro segreto ed esultante di un’esistenza consacrata alla semplice integrità di ciò…
Questo contenuto è riservato agli utenti registrati

Per visualizzarlo effettua il login

I più letti della settimana

Il Paradiso di Simone Cristicchi

Roberto Calasso e gli Adelphi

Tunisia, islamisti, proteste e Covid

Simple Share Buttons