Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Chiesa cattolica

La “lievità” del cristiano

di Fabio Ciardi

- Fonte: Città Nuova

Autore Fabio Ciardi

Il discorso del papa ad Erfurt traccia il percorso per una riscoperta del vivere evangelico. Il messaggio di sempre, ma che ancora interpella e provoca

primi cristiani

Agnostici più vicini al Regno di Dio dei fedeli “di routine”? Una frase di Benedetto XVI pronunciata in Germania che ha suscitato sorpresa e una ridda di commenti. Proprio come quando Gesù disse che peccatori e prostitute avrebbero preceduto i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo. È il Vangelo di sempre, che sconcerta, interroga, provoca. Come accade spesso ci si ferma alla frase ad effetto e si ignora il messaggio. Perché non leggere integralmente il discorso del Papa? Ne rimarremmo coinvolti.

 

Il suo è infatti un semplice invito a superare la “routine” di un’appartenenza sociologica a una Chiesa ridotta a una delle tante istituzioni sociali e caritative. Non si sofferma nell’analisi, propone piuttosto il recupero di una sincera identità cristiana a partire da tre parole evangeliche:

Amore = lasciarsi raggiungere dall’amore di Dio e imparare ad amare l’altro «che ha bisogno di noi, più che un servizio tecnico»; un amore che nasce da un «rapporto personale con Dio» – l’Amore! –, nella preghiera, nella Messa domenicale, nella meditazione della Sacra Scrittura, nello studio del Catechismo;

Unità = rinsaldare i rapporti a tutti i livelli e collaborare tra tutte le forze vive: sacerdoti, persone consacrate e laici credenti in Cristo; parrocchie, comunità e movimenti. Soltanto così la Chiesa «supererà le grandi sfide del presente e del futuro e rimarrà lievito nella società»;

Umiltà = non cercare i propri interessi , ma quelli degli altri; il cristianesimo come «pro-esistenza: un esserci per l’altro, un impegno… per il bene comune», stando con i piedi per terra (humilitas da humus, aderenza alla terra, alla realtà) e quindi capaci di rispondere con concretezza alle esigenze reali.

 

Che non sia davvero questo il percorso per una “lievità” del vivere cristiano e per una Chiesa che, perché amante e unita, sa porsi a servizio di ogni singola persona e della società intera?

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876