Jules e Jim

Girato nel 1962 da Francois Truffaut, Jules e Jim torna quarant’anni dopo nelle sale di prima visione in versione rimasterizzata, senza alcuna modifica rispetto all’originale. Una splendida occasione per ritrovare nel suo rinnovato splendore la storia di due amici, l’austriaco Jules e il francese Jim, e dell’amore di entrambi per la bella Catherine. Un amore e un’amicizia che condizioneranno l’esistenza dei tre, resistendo anche alla guerra che gettò i due a combattere su fronti opposti. Il film è girato in uno splendido bianco e nero e dispiega al massimo livello la creatività e l’ansia sperimentatrice di Truffaut: cinemascope, fermi immagine, materiale di repertorio, riprese con l’elicottero. Questo insieme di tecniche e materiali è assemblato perfettamente a servizio di una storia che indaga in profondità sui moti dell’animo umano con quello stile particolare, tipico di Truffaut, che non da giudizi morali, concentrandosi completamente sulle vite dei personaggi. Il tono leggero, con la secca voce fuori campo che si alterna a dialoghi scoppiettanti, trascina lo spettatore nello spazio e nel tempo insieme ai personaggi che, a loro volta, non sono rappresentati come icone al di fuori della realtà, ma partecipano e subiscono le vicende della storia (durante la guerra il più grande terrore di Jules era quello di uccidere Jim).Etereo, vitale, raffinato e poetico, Jules e Jim è un caposaldo della storia del cinema, una di quelle pietre miliari che costituiscono un punto di riferimento universale per gli amanti della settima arte. Un capolavoro (per un pubblico maturo, ndr) da vedere o rivedere. Regia di Francois Truffaut; con Oskar Werner, Henry Sarre, Jeanne Moreau

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