Ivi è perfetta, matura e intera…

«Ivi è perfetta, matura e intera/ ciascuna disïanza»: L'articolo approfondisce il significato delle parole che Dante, nel XXII canto del Paradiso, pone sulla bocca di san Benedetto, il quale in tal modo esprime la profondità teologica ultima dell'essere umano redento e salvato, nel momento in cui la sua storia si compie. L'Autore tratteggia le possibilità per ogni uomo di costruire la propria storia di libertà raggiungendo la verità del desiderio, quella che lo porta non verso la ricerca di un appagamento effimero e, per questo, strenuamente e inutilmente ripetuto, ma verso l' essere-dono che lo rivela a se stesso nella sua provenienza e nel suo destino.

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