Itinerario Giovani, la vacanza low cost per gli under 35

Anche per l’estate 2022 la Regione Lazio rilancia il progetto che permette ai ragazzi di scoprire luoghi e territori meno conosciuti alloggiando in strutture abbandonate trasformate in ostelli
Itinerario Giovani
Gaeta (ph Mlangella at it.wikipedia)

Per gli amanti della natura e del turismo low cost, alla scoperta dei piccoli borghi e del mare più bello, anche per l’estate 2022 la Regione Lazio lancia il progetto Itinerario Giovani, iniziativa del programma GenerAzioniGiovani, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per promuovere il turismo lento tra i giovani under 35. Con l’aiuto dei Comuni e degli enti parchi, dal 2021 sono stati recuperati 10 spazi in disuso da anni, si tratta di palazzi, uffici, scuole, caserme, edifici abbandonati e trasformati in ostelli della gioventù gestiti da ragazzi sotto i 35 anni. Dei veri e propri gioielli sparsi in tutta Italia, destinati alla promozione culturale e all’accoglienza di giovani alla scoperta del territorio. Si unisce così il bisogno di rilanciare il territorio con la voglia dei giovani di fare impresa e cultura, creando spazi di incontro e formazione, gestiti da giovani e dove i ragazzi si possono incontrare riattivando così lo sviluppo economico del proprio territorio.

Da Gaeta ai territori della Tuscia, l’itinerario prevede per ora 10 ostelli che permetteranno ai ragazzi di viaggiare in un modo diverso, lontano dalla vita frenetica di tutti i giorni, senza orari prestabiliti e tappe fissate, il turismo lento è a contatto con la natura, completamente immersi nella cultura locale, alla scoperta di ciò che non ci aspettiamo, il tutto ovviamente low cost.

Si parte dall’Ostello del Golfo a Gaeta, dove poter organizzare escursioni alla scoperta della “Perla del Tirreno”, saranno i giovani dell’Associazione Giovanile Ante Omnia ad organizzare walk tour e bike tour immersi nel Parco di Monte Orlando, o alla scoperta dell’Eremo di San Michele da cui è possibile ammirare l’intero Golfo e le Isole Pontine.

Risalendo, a San Nicola a Itri, nel Parco dei Monti Aurunci, in un’area naturale protetta di quasi 20 mila ettari, è nato l’Ostello Ossigeno, recuperato da una residenza nobiliare d’inizio ’900. L’eco-ostello è immerso nella natura e si organizzano trekking ed escursioni alla scoperta della natura e dei piatti tipici locali.

Si continua poi per Bassiano, tra i borghi più belli d’Italia, alla scoperta di arte e tradizione, qui si stanno terminando i lavori per l’Ostello Sant’Angeli, come anche ad Arpino, dove presto aprirà l’Ostello di San Lorenzo, circondato da ulivi secolari. Per chi vuole tornare indietro nel tempo, tra faggete, valloni, fiumi e grotte, l’ideale è l’Ostello Colle Mordani, a Trevi, un luogo magico immerso nel Parco dei Monti Simbruini. E per gli amanti del mare, sulla spiaggia di Santa Severa, c’è un Ostello da sogno, realizzato proprio dentro al Castello. Aperto per turisti e pellegrini, sulla via Francigena, più precisamente a Caprarola, si trova l’Ostello Farnese, le sue stanze sono state aperte nelle ex scuderie di Palazzo Farnese che risalgono alla fine del 1500, affacciato sulla campagna romana e circondato da un maestoso parco di piante secolari di circa 2 ettari.

Per gli amanti dell’alta quota, alle pendici del monte Cosce, tra le cime più alte dei monti Sabini, sono aperte le porte dell’Ostello degli Orsini mentre sono in corso i lavori per l’Ostello Cammino di Francesco, immerso tra boschi e faggete a ridosso del Terminillo e dei monti Reatini.

E infine il rifugio più a Nord, l’Ostello Il Podernovo che si trova in una riserva naturale, costruito in un podere d’inizio ’900, lungo il percorso che unisce la Riserva Naturale di Monte Rufeno con la Selva del Lamone.

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