Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Politica

Iraq – “il terrore alle nostre porte”

di Maria Chiara Biagioni

- Fonte: Città Nuova

Nuova serie di attentati contro la comunità cristiana a Bagdad

Violenze Iraq
Ancora fuoco in Iraq. Ancora morti. Di nuovo presa di mira la piccola comunità cristiana. L’attacco – colpi di mortaio e decine di bombe artigianali – è stato sferrato martedì sera e nella mattina di mercoledì tra le 6 e le 8 (ora italiana) contro le case dei cristiani in diverse parti di Bagdad. Ieri sera è rimasto ferito anche un bambino di 4 mesi. Secondo le primissime informazioni rilasciate da un responsabile del Ministero dell’Interno all’agenzia di stampa francese “France presse”, i morti sarebbero finora tre e 26 i feriti.

 

“Un profondo sconforto avvolge la nostra comunità – dice all’agenzia cattolica Fides mons. Atanase Matti Shaba Matoka, arcivescovo siro-cattolico di Baghdad -. L’ondata di attacchi è sempre più forte. Dieci giorni fa la strage nella nostra cattedrale. Oggi hanno colpito le nostre case. Le famiglie piangono, tutti vogliono fuggire. E’ terribile”. E continua: “Il terrore bussa alle nostre porte. Vogliono cacciarci via, e ci stanno riuscendo. Il paese è in preda alla distruzione e al terrorismo. I cristiani soffrono sempre più e vogliono abbandonare il paese. Non abbiamo più parole”. “Chiediamo – è l’appello dell’arcivescovo – un pronto intervento della comunità internazionale e supplichiamo il Papa e la Chiesa universale di venire in nostro aiuto. Oggi non possiamo fare altro che sperare e pregare in lacrime”.

 

La gente è in preda al panico, dice il Vicario Episcopale siro-cattolico Mons. Pios Kasha. "Noi non sappiamo cosa fare, ma ciò che è certo, è che questo spingerà i cristiani ancora di più ad emigrare”.  

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876