Ingratitudine?

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Abitiamo molto vicino alla famiglia di nostro figlio: è una buona opportunità, perché nostra nuora lavora e possiamo aiutarli per la casa e l’accudimento dei bambini. L’altro giorno, però, egli ci ha detto che non hanno più tanto bisogno del nostro aiuto. Ci è sembrata un’ingratitudine…. Elena e Francesco – Sicilia Comprendiamo molto bene questo vostro sentimento; quando si è cresciuto ed educato un figlio con sollecitudine, lasciarlo andare per la sua strada è difficile. Tuttavia, questo distacco è molto importante perché la nuova famiglia raggiunga la sua autonomia e maturi nella sua originalità; a volte abitare troppo vicini può essere un ostacolo. Certamente, poiché spesso entrambi i coniugi lavorano, l’aiuto dei nonni diventa importante; è necessario, però, collaborare senza alcun interesse ed essere capaci di mettersi da parte al momento opportuno. È chiara l’esigenza dei due sposi: desidererebbero riuscire ad organizzarsi da soli per meglio costruire la loro autonomia familiare; a volte, l’eccessiva premura viene percepita come un freno per la crescita individuale e familiare, una violazione dei confini della coppia. Per questo bisogna cercare di capire le esigenze di vostro figlio, senza recriminazioni. Ciò non significa chiudersi alle richieste di aiuto, ma mantenersi sempre disponibili; il vostro amore non deve diminuire, ma acquistare delle nuove qualità: discrezione, rispetto, comprensione di ciò che egli è chiamato a costruire nella sua nuova famiglia. Questo amore tenace e ricco di distacco è indispensabile anche per i nipotini. Bisogna essere attenti a non dare troppi consigli con continue interferenze nella loro educazione. Purtroppo tante crisi coniugali sono dovute ad un protagonismo eccessivo, magari in buona fede, delle famiglie d’origine. Teniamo presente, inoltre, che i genitori con un fragile rapporto di coppia possono legarsi ancora di più ai figli per cui, quando essi si sposano, può essere il momento buono per imparare a comunicare di più, per riscoprire l’amore di un tempo e una nuova armonia, che aiuti ad uscire da sé stessi e a proiettarsi nella società; abbiamo ancora tanto da donare ad un mondo che attende il nostro sorriso, il nostro ascolto, il nostro aiuto. La nostra realizzazione non dipende solo dai figli, ma dalla nostra sempre nuova capacità di amare. È questa che ci farà comprendere sempre meglio come conciliare la nostra piena disponibilità nei riguardi della giovane famiglia con il rispetto della sua piena autonomia. mr.scotto@focolare.org

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