Indignatevi!

Stephane Hessel - Add editore
Stephane Hessel "Indignatevi!".
Si dice che i miti dei giovani d’oggi siano solo vip da copertina e popstar da stadio, facce da tv e attori miliardari. Suona sorprendente allora che a infuocare l’animo di un nativo digitale, di un ragazzo cresciuto a social network e smartphone, possa essere un novantatrenne che sembra un libro di storia a due gambe. Invece è accaduto con un besteseller mondiale dal titolo incendiario.

 

L’autore, nato a Berlino, figlio di un ebreo, finito in un campo di concentramento, partigiano, poi tra i redattori della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, afferma che «creare è resistere, resistere è creare» e, rivolgendosi ai giovani, augura loro di «trovare un motivo per indignarsi», perché è questo sentimento, da sempre, a cambiare il corso della storia.

 

Non mancano frasi discutibili, assiomi troppo ideologici, giudizi errati. Resta però la forza, il sano idealismo, la capacità di scuotere le coscienze, la voglia di essere protagonisti del proprio destino che il Novecento, attraverso Hessel, sembra voler lasciare in eredità alla Generazione Zero. L’indifferenza – scrive – è il peggiore degli atteggiamenti».

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