Incontri al suono della chitarra

Ascoltare un'artista di strada diventa occasione per costruire rapporti

Girando la domenica per i paesini del Parmense si trovano fiere, sagre, manifestazioni, e vari artisti di strada, i cosiddetti “busker”. Attirano l’ attenzione di tanti curiosi: non importa chi sono o da dove vengono, ma cosa riescono a comunicare in quei pochi attimi in cui ci si ferma ad osservarli e ad ascoltarli. Ed è proprio in questo scambio sottile che risiede la bellezza dell’arte di strada, in questo innato bisogno di comunicare qualcosa, attraverso graffiti o altro, ma soprattutto attraverso canzoni, frasi accompagnate dal suono di uno strumento musicale.

Ho conosciuto Andrea, un ragazzo di 20 anni, per strada, in una giornata di dicembre del 2022. Era seduto su uno sgabello: accompagnato dalla sua chitarra, suonava e cantava benissimo canzoni senza tempo che attiravano tutti. Ci si  ritrova in mezzo a sconosciuti a cantare…

La musica è la forma più forte di magia e di aggregazione in qualsiasi luogo ci si trovi. La custodia dello strumento di Andrea è appoggiata a terra e si riempie di monete. Quando arriva l’ ora di pranzo non c’è quasi più nessuno, anche l’artista raccoglie tutto. In un bar lì accanto vado a prendere un cappuccino caldo caldo per me e per lui, che lo accetta felice.

Mi racconta che studia agraria, suona in locali e dappertutto, ha tanti progetti e sogni, interessato all’ecologia. Nota il numero di Città Nuova che porto con me, dal titolo “Tutti su per Terra”; così colgo l’occasione per parlargli del CnDay di ottobre e del mio sogno di realizzare la fraternità con tanti. Gli mostro un articolo che parla proprio di ecologia. Anzi gli lascio la rivista, ci scambiamo il numero di cellulare. Non si sa chi dei due è più contento!

Lo ritrovo il 16 aprile di un anno fa, e questa volta immortaliamo l’incontro con una foto. Nel frattempo Andrea si è abbonato alla rivista dopo aver seguito il CnDay, una settimana in cui si è parlato di come prendersi cura del nostro Pianeta, temi avvincenti, concreti, trattati con competenza da vari esperti. Lo invito in maggio al Mundialito, alla Festa dell’amicizia tra i popoli a Villa Verrucchio.

Ora Andrea ha aperto un agriturismo con i suoi e forse a maggio di quest’ anno si sposa. È nata un’amicizia bellissima grazie alla comune passione per la musica. Non so chi diceva questa frase : «Dopo il silenzio, ciò che meglio descrive l’inesprimibile è la musica». Ma esprime anche quel bisogno di entrare in rapporto con gli altri e di  comunicare se stessi.

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