Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Salute e benessere

Incidenti domestici, come evitarli?

di Miriam Iovino

- Fonte: Città Nuova


Donne, soprattutto casalinghe, bambini e anziani: sono queste le categorie più a rischio quando si parla di cadute, ustioni e altri pericoli che si nascondono tra le mura di casa. Qualche consiglio per vivere meglio e rischiare meno nella propria abitazione

Incidenti domestici

Stando ai dati pubblicati sul sito del ministero della Salute, secondo «l’Organizzazione mondiale della sanità gli incidenti domestici sono la prima causa di morte nei bambini», mentre la categoria maggiormente a rischio è quella delle donne, di tutte le età, che trascorrono più ore tra le mura domestiche e sono maggiormente impegnate nella cura della casa. Le più a rischio sono le casalinghe, coinvolte, secondo le statistiche, in quasi 4 incidenti su dieci. Seguono gli anziani, che a partire dai 65 anni sono sempre più a rischio, i bambini fino a 5 anni, le persone in cerca di lavoro e quelle meno istruite. In un trimestre, secondo i dati Istat, le persone coinvolte in incidenti domestici sono oltre 700 mila. In un anno si arriva a circa 3 milioni di persone infortunate.

Tra gli incidenti più frequenti, secondo i dati del Siniaca (Sistema informativo nazionale sugli incidenti in ambiente di civile abitazione) dell’Istituto superiore di sanità, ci sono le cadute (40 per cento), le ferite da taglio o punta (15 per cento), urti o schiacciamenti (12 per cento). Tantissimi gli incidenti che coinvolgono gli ultrasessantacinquenni e che spesso hanno un esito fatale. In questi casi, tra le cause ci sono soprattutto pavimenti bagnati, cerati e non antiscivolo, scorretto uso delle scale e presenza di problemi che facilitano la frattura in caso di caduta, come l’osteoporosi.

Le cause degli incidenti sono principalmente quattro: le caratteristiche della casa (presenza di scale, pavimento scivoloso, fili elettrici sul pavimento); cattivo utilizzo delle apparecchiature (scarsa attenzione all'uso degli elettrodomestici, scarsa percezione dei rischi); problemi di salute (difficoltà di mobilità); stili di vita (uso di alcol, amianto, presenza di piante tossiche o velenose, uso di farmaci).

Ma allora, come prevenire gli incidenti? Gli esperti del ministero raccomandano, in particolare:
– evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe o apparecchi elettrici per non correre il rischio di ustioni;
– prima di andare a dormire accertarsi che gli apparecchi usati per scaldare il letto (scaldini o termocoperte o altro) siano spenti;
– tenere lontano da stufe elettriche o a gas qualsiasi tessuto o materiale infiammabile (tende, tappeti, tappezzerie);
– non utilizzare stufe o apparecchi elettrici che appaiono danneggiati o con il cavo di alimentazione in cattivo stato;
-non accostare i fili elettrici a fonti di calore;
– evitare di sovraccaricare le prese elettriche;
– non utilizzare nella stanza da bagno stufe o altri apparecchi elettrici in prossimità dell’acqua o toccarli con le mani e/o il corpo bagnati.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876