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Cultura > Arte e Spettacolo

In scena

di Giuseppe Distefano

- Fonte: Città Nuova


Il Teatro Grassi di Milano rende omaggio a un anno dalla morte a Massimo Castri presentando il suo ultimo spettacolo, "La cantatrice calva" di Ionesco; a Roma la compagnia Spellbound contemporary ballet di Mauro Astolfi festeggia il 20esimo anniversario e a Scandicci il brasiliano Liberti presenta il "Pinocchio perduto"

La cantatrice calva di Ionesco al Teatro Grassi di Milano

“La cantatrice calva”: omaggio a Castri
Il Piccolo Teatro di Milano rende omaggio a Massimo Castri a un anno dalla morte (21 gennaio 2013) con il suo ultimo spettacolo, La cantatrice calva di Ionesco, un testo che attraverso le chiacchiere da salotto di due anonime coppie inglesi svela e denuncia uno sfascio morale sempre attualissimo. “La cantatrice calva” di Eugène Ionesco, regia di Massimo Castri, in collaborazione con Marco Plini; con Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio, Francesco Borchi. Produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana. A Milano, Teatro Grassi dal 15 al 26/1.

I 20 anni della Spellbound contemporary ballet
La compagnia diretta da Mauro Astolfi  festeggia il suo 20° anniversario con un remix di coreografie edite sotto il titolo Reshaping the past, un riadattamento di alcuni quadri tratti dal repertorio recente formato da estratti da Relazioni (pericolose), e Lost for words – L’invasione delle parole vuote – Studio III, e un lavoro inedito, Dare, a firma del coreografo quale omaggio al pubblico romano per festeggiare insieme questi primi 20 anni di attività.“20 years of Spellbound – 1994/2014”, Rassegna Tersicore, Roma, Auditorium Conciliazione il 15/1.

La superficialità delle relazioni umane di Neil LaBute
Reasons to be pretty, ultima parte di una trilogia cominciata nel 2001, è una feroce ed esilarante commedia sull’amore e sull’importanza di avere fiducia in amore, firmata da uno dei più rappresentati autori contemporanei americani. LaBute mostra una grande sensibilità nel rappresentare il mondo d’oggi, attraverso dialoghi naturali e conversazioni leggere, mostrando, così, la natura individualista dei rapporti personali, l’egoismo dei personaggi e la superficialità delle relazioni umane. “Pretty, un motivo per essere carini” di Neil LaBute, con Filippo Nigro, Fabrizia Sacchi, Giulio Forges Davanzati, Dajana Roncione, regia Fabrizio Arcuri. Napoli, Teatro Nuovo di Napoli, dal 14 al 19/1.

“Il Guaritore” di Michele Santeramo
Testo vincitore del 51° Premio Riccione per il Teatro, Il Guaritore mette in relazione le storie delle persone per farle guarire. Ha un fratello che mal sopporta. Gli arrivano in casa due donne con problemi opposti e un ex pugile. Questa guarigione non è cosa facile, serve leggerezza, disimpegno, distacco e grappa. È un personaggio che prova a mettersi tra il malessere e la soluzione dei problemi. Ha il colletto della camicia sporco, non ci vede quasi più ma riesce a guarire le persone. Non è un mago né un medico. Vive sulla linea d'ombra tra realtà e fantasia, come ogni personaggio della scena. "Il Guaritore" di Michele Santeramo, regia Leo Muscato, con Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Gianluca delle Fontane, Paola Fresa, Michele Sinisi. Roma, Teatro Valle Occupato, dal 15 al 19/1.

“Perduto Pinocchio” a Scandicci
L'artista brasiliano Liberti inaugura la stagione del Teatro Studio Krypton Italia Centrale – la convergenza delle arti ideata da Giancarlo Cauteruccio. La drammaturgia originale di Liberti vede in scena un uomo adulto, solo, incarnato dal giovane attore toscano Tommaso Taddei. Pinocchio nel romanzo di Collodi è stato un pezzo di legno, burattino, ciuchino, bambino. Qui, invece, il personaggio è chiuso nella sua stanza, fatiscente e disordinata, che rispecchia un essere perduto, sulla soglia dell’abisso psichico, che qui diventa il teatro della sua memoria. La favola ricordata, decostruita, frammentata, contesa, confusa dalle immagini e dalle voci degli animali si trasforma e in un crescendo sfrenato diviene una zuffa, una corsa sguaiata a rotta di collo verso il delirio. “Perduto Pinocchio”, testo e regia di Virginio Liberti, con Tommaso Taddei. Scandicci (Fi), Teatro Studio Krypton, dal 16 al 26/1.

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