Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

In scena

di Giuseppe Distefano

- Fonte: Città Nuova


Aprono le nuove stagioni in diversi teatri italiani. Ibsen, Petrolini, Frayn alcuni dei nomi in programma con opere classiche e contemporanee che divertono e fanno riflettere

Hedda Gabler
Hedda Gabler al Piccolo

Nel ruolo della gelida e altera donna ibseniana è Manuela Mandracchia. Consapevole del proprio fascino eppure fragile nella sua intima frustrazione, nella sua incapacità di vivere serenamente la propria femminilità, ossessionata dal successo e da una deleteria intransigenza, Hedda Gabler è una delle più problematiche, febbrili e seduttive figure femminili dell’autore norvegese. E, come tutti i personaggi ibseniani conserva una vibratile complessità contemporanea, una dirompenza emotiva capace di toccare lo spettatore fin nel profondo. “Hedda Gabler”, di Henrik Ibsen, regia Antonio Calenda, con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, e con  Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia, Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza. Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Compagnia Enfi Teatro. A Milano, Piccolo Teatro Grassi, dal 3 al 13/10. In tournèe.

Ehi, burattini, marionette ed attori

Dal genio di Jean-Pierre Lescotnasce il talento e l’amore per il teatro di figura dell’attore Ivan Franek. In questo spettacolo per tutte le età, con tre attori e 35burattini e marionette, insieme ricostruiscono immagini surreali della nostra insolita vita. EHI! nasce infatti dal bisogno  profondo di ritrovare uno sguardo naif, fantastico e poetico sul mondo attuale, mettendo in luce la bellezza delle cose che ci circondano e a cui non diamo peso vivendo alla velocità frenetica di tutti i giorni. Marionette e burattini si muovono usando i sistemi di manipolazione tradizionali, ma anche tecniche multiple per rendere la loro mobilità più vera. “EHI!” al Teatro Due di Roma dal 5 al 13/10. 13

Il Padiglione delle meraviglie, di Petrolini

Ad aprire la stagione del Vascello è il regista Massimo Verdastro con un testo di Ettore Petrolini. Scritto nel 1924, è una delle opere teatrali più amare e crudeli del grande attore e drammaturgo romano. In un atto unico in due quadri, l'autore fa rivivere l'ambiente che l'ha visto nascere all'arte: quella piazza Guglielmo Pepe di Roma, piena di baracconi e variegata umanità – imbonitori, lottatori, maghi, trasformisti –  dove il grande comico, poco più che adolescente, si esibiva come "donna sirena". Gli attori si muovono in un luogo dai confini incerti, al cui centro troneggia, unico punto fermo,il Padiglione, il luogo della sorpresa, dove all’interno del grande velario, tra buio e luce, silenzio e clamore accadono cose che possiamo solo immaginare. “Il Padiglione delle meraviglie”, regia Massimo Verdastro, con Manuela Kustermann, Massimo Verdastro, Emanuele Carucci Viterbi, Gloria Liberati, Giuseppe Sangiorgi, Luigi Pisani, Chiara Lucisano.TSI La Fabbrica dell'Attore. A Roma, Teatro Vascello, dal 5 al 13/10.

Scena Contemporanea a Prato

Diretta da Edoardo Donatini, questa undicesima edizione concentra la sua indagine tra forme, generi e poetiche non più sul processo in divenire della creazione contemporanea, ma su progetti definiti, lavori compiuti che oggi, in qualche modo, rappresentano un esempio artistico o produttivo nel panorama italiano e europeo, con una spiccata vocazione alla multidisciplinarietà. “CONTEMPORANEA FESTIVAL 13”, progetto delTeatro Metastasio Stabile della Toscana, al teatro Fabbricone, Teatro Magnolfi, Museo del Tessuto. Dal 4 al 12/10

Sorridere “Qui! con Michael Frayn

Dal genio comico di Frayn, un insieme di situazioni che esplorano la complessità dell'amore e della vita di coppia nel mondo moderno enfatizzando l'umorismo che può scaturire dal "semplice" stare insieme. Protagonista una giovane coppia che decide finalmente di affittare un appartamento per andarci a vivere. È un piccolo monolocale di proprietà di una signora rimasta sola, tanto simpatica quanto invadente. Qui!è il luogo del presente, delle scelte di vita e del quotidiano ma diventa anche il luogo dell’imprevedibile, delle paure, delle liti e dei sorrisi, un’inesauribile fonte di ricordi di vita vissuta.“Qui”, di Michael Frayn, regia e con Andrea Trovato, Alessia Sorbello, Anna Cianca.A Roma,Teatro Arcobaleno, dal 2 al 13/10

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876