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I nostri consigli per la lettura di questa settimana

Economia – S. Rozzoni/P. Limata, “The economy of Francesco”, Città Nuova, euro 20,00 – Il volume rivisita alcune parole chiave del discorso economico attraverso la prospettiva etica maturata nel contesto di The Economy of Francesco, a partire dal 2020. Le riflessioni di giovani ricercatrici e ricercatori che partecipano al movimento internazionale EoF invitano a ripensare gli strumenti concettuali alla base del pensiero economico dominante in forme etiche, inclusive e pluraliste ispirate dall’esortazione mistica ricevuta da Francesco d’Assisi: <<Va’ e ripara la mia casa>>.

Biografie– Angela Maria Marchetti, “Un trentino nell’America del Seicento”, San Paolo, euro 17,00 – Storia di un grande patriarca, capace di unire umanità, genialità e fede: padre Eusebio Francesco Kino (1645-1711) gesuita originario di Segno (Val di Non), che nel 1681 raggiunse l’America e lì rimase 30 anni fino alla morte. Fu geografo, cartografo e astronomo regio e, in questa veste, esplorò le regioni tra Arizona e Messico, sua terra di missione, dove avviò uno dei più riusciti episodi di evangelizzazione e promozione umana della storia del Nuovo Continente, le cui tracce sono ancora vive ai nostri giorni.

Memoir – Vandana Shiva, “Terra viva. La mia vita in difesa della biodiversità”, Aboca, euro 19,50 – L’autrice, scienziata e attivista indù, ripercorre le tappe della sua formazione, intrecciate con la storia del suo Paese e con le sue diseguaglianze politiche e sociali, e rivive le battaglie che, nel corso di 40 anni, l’hanno vista in prima linea per difendere un’agricoltura sostenibile, l’ambiente e la biodiversità, sempre schierata dalla parte dei popoli, dei loro diritti e della terra. Un memoir potente, che guarda anche al futuro.

Narrativa – Ulas Samchuk, “Maria. Cronaca di una vita”, Clichy, euro 14,00 – Opera di uno dei maggiori scrittori ucraini del Novecento, è il primo romanzo che racconta i fatti terribili dello sterminio ucraino del 1932-1933, provocato dalla carestia e dalle sistematiche persecuzioni e deportazioni staliniane. Pubblicato per la prima volta nel 1934 a Leopoli, venne subito censurato dal regime sovietico e soltanto dopo il 1991 quest’opera è potuta arrivare ai lettori ucraini . In Italia giunge ora, nel 2022, mentre si rinnovano ancora una volta il genocidio e l’esodo del popolo ucraino.

Storia – Lorenzo Braccesi, “Artemisia, la regina corsara”, Salerno, euro 13,00 – La prima biografia della signora di Alicarnasso, che dal re dei persiani Dario ebbe in dono la potestà sull’isola di Cos e sull’arcipelago limitrofo, donde muoveva la propria implacabile attività corsara. Moglie e madre, sovrana e capitana di mare, passò alla storia come traditrice delle idealità greche per aver messo le proprie indiscutibili capacità navali al servizio dell’impero persiano. Assistendo alla disfatta della propria flotta, ma ammirando il coraggio in battaglia della sua condottiera, Serse affermò: <<Gli uomini mi son diventati donne e le donne uomini>>.

Artisti – Giorgio Ferrari, “Il naufragio di Šostakovič”, Neri Pozza, euro 19,00 – Enfant prodige della musica sovietica, Dmitrij Šostakovič, autore di Una Lady Mcbeth del distretto di Mcensk, il 28 gennaio del 1936 legge sulla Pravda la stroncatura, dovuta allo stesso Stalin, dell’opera che lo ha reso famoso. La sua musica è bollata come <<inquieta e nevrastenica>>. Da quel momento, considerato nemico della patria, Šostakovič vivrà sotto l’incubo di essere eliminato. Non è l’unico. Altri nomi illustri nel campo delle arti saranno soppressi o ridotti al silenzio. Questa è la loro storia.

Classici – Charles Dickens, “La bottega dell’antiquario”, Rusconi, euro 11,00 – Nuova edizione integrale di uno dei capolavori del romanziere inglese: la storia ricca di colpi di scena della piccola orfana Nella e dell’antiquario, perseguitati dal malefico nano usuraio Quilp a causa dei debiti di gioco contratti dal nonno di lei.  L’uso di un tono fragile, esile e trasparente, che si riflette nel carattere della giovane protagonista, assicura al libro la sua unicità poetica e suscita forti sentimenti in chi lo legge, specialmente sul finale.

Diari – Gabriella Vedovelli, “Per te… sette anni regalati”, Edizioni del Faro, ero 13,00 – Gli erano stati diagnosticati sei mesi di vita, invece di anni ne ha vissuti ancora sette. L’autrice qui documenta quel periodo supplementare vissuto col marito Ferruccio in un comune percorso di fede: <<Dio gli ha concesso sette anni di vita in più, preziosi per noialtri, regalandoci la sua unica testimonianza. Io sono riuscita a trasformare il dolore in bellezza e, guardando il cielo, dico grazie!>>.

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