Chi ha appiccato il fuoco e perché?
«Ci sono state due fasi. Il primo incendio è stato appiccato tra sabato e domenica scorsi da un gruppo di sudanesi contro le tende dove dormivano gli eritrei perché nei giorni precedenti alcuni sudanesi avevano tentato di abusare sessualmente una ragazza eritrea. La comunità eritrea presente nel campo li ha respinti e come ritorsione e vendetta sono state incendiate una ventina di tende. E quattro eritrei sono morti.Il secondo incendio, invece, è stato appiccato dai tunisini che abitano vicino il campo perché alcuni africani della Nigeria e della Costa D’avorio avevano organizzato una manifestazione, bloccando la strada che collega la Libia con la Tunisia. La reazione della popolazione locale tunisina è stata violenta perché non hanno potuto lavorare e fare i loro commerci con la Libia. Tutto il villaggio è insorto ed hanno bruciato tantissime tende rubando quello che hanno potuto. L’esercito presente per difendere il campo ha aperto, addirittura, il fuoco contro i profughi. Ci sono stati centinaia di feriti da arma da fuoco che sono stati portati in ospedale. Dapprima si pensava a centinaia di morti, in realtà sono morti, per quel che so, due sudanesi»
