Il quarto uomo. Postmodernità o crisi della modernità?

In dialogo con Gianfranco Morra
Uno dei compiti più urgenti dell'antropologia contemporanea è di proporre una lettura della realtà che sia attenta all'uomo e
alle sue vicende. Per attuarla bisogna mettere da parte pregiudizi e ideologie, concentrando l'attenzione sui dati e tenendo presenti le variabili che riguardano i singoli individui e i rapporti con la storia e con la società. La raccolta di saggi di Morra si presenta come una ricca miniera di dati a cui attingere per comprendere l'uomo contemporaneo e il mondo in cui vive. Dialogando con Morra si cerca di risalire alle origini del "quarto uomo". L'uomo postmoderno è il parto laborioso di una storia
che dall'uomo greco arriva fino a noi attraverso l'uomo cristiano e quello moderno. Attraverso l'analisi del concetto di postmodernità si ripercorre la genesi e la distruzione della modernità, ci si confronta con le concezioni del tempo dal primo al quarto uomo, si approfondiscono i paradigmi antropologici e, passando attraverso un'analisi del consumismo, si giunge a interrogarsi se ci sarà un "quinto uomo". In ultima istanza pensare ed edificare quest'uomo è la sfida del nostro tempo, in un ripensamento costruttivo del rapporto tra l'uomo e la storia.

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