Il profeta

Cinema
L’ultima fatica di Audiard è un capolavoro di intelligenza e amore per il cinema. L’ascesa in carcere del giovane Malik, che da galoppino analfabeta riesce a conquistarsi un posto al sole nella malavita, è un esempio di puro cinema: racconta storie, comunica emozioni, ci avvicina alla vita di personaggi che non ci appaiono meno veri solo perché inventati.

Il film è teso, disturbante, non si inaridisce di fronte alla violenza di chi è costretto dietro le sbarre a sopravvivere. Dietro l’abisso, Audiard intravede un’umanità mai del tutto annientata: ci ricorda che, al di là del bene e del male, siamo tutti uomini.

Regia di Jacques Audiard; con Tahar Rahim, Niels Arestrup, Adel Bencherif, Alaa Oumouzoune.

 

 

Valutazione della Commissione nazionale film: complesso, problematico (prev.).

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