Il piccolo Nicolas e i suoi genitori

Goscinny & Sempé - Donzelli
Libri
Non so se è perché leggere ai propri figli un libro amato durante l’infanzia è sempre esperienza emozionante o perché la versione cinematografica apparsa finalmente nelle sale italiane regala al pubblico di giovani e adulti due ore di puro divertimento intelligente, ma la pubblicazione di queste brevi storie per ragazzini merita di essere segnalata. E poi, Le petit Nicolas è un vero mito, uno dei grandi classici per l’infanzia… e non solo.

 

Le avventure di Nicolas, nate in Francia nel 1959 dall’incontro tra il ventottenne René Goscinny, genio del fumetto che con Albert Uderzo ha inventato Asterix, e il ventiduenne Jean-Jacques Sempé, grande disegnatore di vignette, sono state tradotte in 27 lingue.

 

Nicolas è un bambino normale, ha nove anni, una mamma che non gli fa mancare le coccole, un papà un po’ succube del capo ufficio, una maestra con gli occhi azzurri e una banda di amici fantasiosi con cui giocare ai cowboy e al pallone. Alceste, il bimbo fuori taglia che mangia sempre, Geoffroy, ricco e fortunato, Agnan, il primo della classe un po’ saccente e, infine, Marie-Edwige, sempre così imprevedibilmente umorale.

 

Nelle cinque storie inedite, lo sguardo ironico e sottilmente disincantato di Nicolas ci descrive un mondo rarefatto e un po’ onirico, fatto di cose semplici, la casa, la scuola, gli amici, la maestra, le vacanze al mare. Nicolas, bambino nato cinquanta anni fa, come Peter Pan, è destinato a rimanere per sempre piccolo e, come le sue avventure, sembra non sentire il passare del tempo. Forse perché, come ha affermato Jean-Jacques Sempé, «era già fuori moda quando lo abbiamo inventato».

 

Un libro minuscolo, adatto ai novenni, ai loro genitori e ai cultori del genere. A Nicolas è dedicato anche un sito Internet: www.petitnicolas.com.

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