Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Il fascino dell’antico non termina mai

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Tornano le serie para-storiche: su Prime video è di scena la Roma del Colosseo per un kolossal grandioso, Those about to die

Il regista Roland Emmerich al Film Festival di Zurigo. Foto via Ansa EPA/ENNIO LEANZA EPA-EFE/ENNIO LEANZA

Sesso, sangue, storia e soldi. Quattro “esse” dicono molto, se non tutto, sulle prime dieci puntate che il regista di kolossal Roland Emmerich ha girato con un cast formidabile: Anthony Hopkins (86 anni!) nei panni dell’imperatore Vespasiano e poi i figli Tito e il perverso Domiziano, uno stuolo di primedonne – c’è anche l’italiana Gabriella Pession, una patrizia che ama le corse – e schiere di comparse e di stuntman. Ci vogliono, perché siamo nella Roma del 79 d.C. dove la plebe ama i gladiatori, le corse di cavalli, tra il Circo Massimo e il Colosseo (ricostruiti digitalmente in modo si direbbe perfetto). Le gare per le corse suscitano una passione folle tra la gente e tra i ricchi patrizi che fanno il tifo per le quattro squadre principali, ma al di sotto non mancano traffici loschi guidati da gente infida.

C’è di tutto: i cavalli spagnoli e le belve africane, la politica crudele che ammazza i congiurati nel Colosseo, le prostitute e i soldati, l’imperatore malato e gli assassini in famiglia, Tito il soldato e Domiziano il fratello pazzo, il Vesuvio in eruzione a Pompei. Il film spettacolare al grado massimo vuole attualizzare il mondo antico immergendolo nelle gare sportive di oggi con il loro contorno di pubblicità, di affari e di idoli sportivi, ricordando una Roma alla “Americana” corrotta e corruttrice.

La storia vera è altra cosa, certamente; ma lo spettacolo funziona, tra alti e bassi, dialoghi che sembrano slogan, scene violente e realistiche come mai prima. Ben Hur o Quo Vadis sono lontani anni luce. C’è il mondo degli immigrati – la famiglia dalla Numidia il cui figlio diventa un gladiatore-star -, gli schiavi, i ragazzini della malavita, la religione ufficiale, vuota: insomma, un’occhiata all’Occidente attuale. Insieme, effetti speciali grandiosi, costumi perfetti, attori impeccabili, movimento, tanto. Tutto è rapido, veloce. Siamo ad Hollywood che macina passato e presente con indubbia facilità. Ma non felicità: tanta forma, poco contenuto. Per gli appassionati, stile la serie “Domina”, sugli anni di Augusto, un po’ prima. E con un personaggio ingombrante: la morte che corre sul filo ogni istante. Che si vuole esorcizzare, parlandone di continuo in un virtuosismo spettacolare neo-barocco.

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876