Il coraggio di fare impresa

L'Associazione degli imprenditori per un'Economia di Comunione, tramite la sua vicepresidente Ornella Seca, organizza periodicamente degli incontri aperti. Uno dei frutti è il progetto Sycamore

«Durante questi incontri formativi organizzati dall’Aipec a Pescara, aperti a studenti, disoccupati, imprenditori, associazioni, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare le testimonianze di imprenditori EdC, ma anche di conoscere molti giovani senza lavoro pieni di idee e di buona volontà nel voler realizzare progetti innovativi. Assieme troviamo il coraggio di fare impresa». Mirella Sansiviero ed Emanuela Molino, già professioniste nel campo dell’orientamento e della formazione al lavoro e all’auto-imprenditorialità, esordiscono così quando chiedo loro di parlarmi del progetto Sycamore.

«Gli incontri abruzzesi di Aipec hanno suscitato un forte richiamo e la voglia di dare ai giovani e a chi in questo momento vive una reale difficoltà economica e sociale, la possibilità di guardare oltre, di trovare nuove strade, così decidiamo di fondare l’Associazione FormaMentis dalla quale nasce il progetto Sycamore, acronimo di Say Youth CAn MORE. È un progetto Erasmus+ finanziato dalla Comunità europea e prende il nome da quel grande albero, il sicomoro, che ha permesso a Zaccheo di poter guardare “oltre” e trovare un’alternativa più grande per la sua vita».

Sycamore parte dall’identificazione delle buone pratiche attuate da tutti gli enti partner, tramite l’analisi, lo studio e la sperimentazione delle quali il progetto ambisce alla realizzazione, in Italia (Abruzzo), Portogallo, Croazia e Bosnia, di un servizio stabile di informazione e orientamento per i giovani alle opportunità lavorative, e di accompagnamento all’auto- imprenditorialità attraverso le Scuole popolari di EdC. Gli imprenditori Aipec accoglieranno i giovani nelle loro aziende con visite guidate, stage, possibilità di inserimento lavorativo o realizzazione di incubatori di impresa e aiuteranno FormaMentis nell’erogazione dei servizi dello sportello informativo per l’auto- impiego e l’auto-imprenditorialità.

«Il 10 febbraio tutti i partner si incontreranno a Val Di Sangro (Ch) per il Transnational Project Meetings e sarà il pretesto per presentare Sycamore al territorio attraverso il convegno “Say youth can more, l’altra prospettiva dell’economia” che vedrà tra i relatori economisti, rappresentanti dei Poli industriali e di Aipec».

Il progetto Sycamore si avvale di un Partenariato strategico internazionale di enti aderenti ai principi dell’Economia Civile e di Comunione (Sec, Aipec, Polo Lionello Bonfanti, Polo Giosi Guella in Portogallo, polo Mariapoli Faro in Croazia) e di partner esperti nella formazione e nell’orientamento professionale dei giovani (Università  D’Annunzio di Chieti e Ud’Anet), anche relativamente alle categorie più svantaggiate (FormaMentis, Associazione Nuovi Orizzonti).

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