Il commissario Montalbano

Quattro nuovi appuntamenti che hanno confermato il successo del personaggio interpretato da Luca Zingaretti.
Montalbano

Quattro nuovi appuntamenti che hanno confermato il successo del personaggio interpretato da Luca Zingaretti: oltre a Montalbano solo lo sport e i grandi eventi raggiungono simili traguardi di share, stabilmente sopra il 30 per cento. Tale risultato è merito di tanti fattori. Il primo è la robustezza della sceneggiatura. Montalbano è un personaggio unico. Commenta Alberto Sironi, da sempre regista della serie: «Nello scenario dei nuovi romanzi di Andrea Camilleri mi perdo, dimentico il mio lavoro di regista, mi diverto a seguire le nuove storie, mi appassiono ai personaggi, il mondo delle parole diventa realtà».

 

Sono poche battute che rendono il clima giusto per gustare una storia contemporanea ma che ti riporta alle pagine antiche del libro dal quale è nata. E, a proposito di libri, ecco l’ultima uscita di Andrea Camilleri, La moneta di Akragas (Skira editore).

Qui Montalbano non c’è, direttamente almeno; ma, si può stare sicuri, ci sarà nella fiction che ne verrà tratta. Zingaretti infatti può benissimo impersonare il dottor Gibilaro, che trova una moneta d’oro di Akragas, distrutta nel V sec. a.C. La moneta gli farà incontrare tragedie come il terremoto di Messina e attimi esilaranti, che l’italiano sicilianizzato di Camilleri rende con humour invidiabile. Il finale, imprevedibile per il lettore – e per lo spettatore futuro – sarà un ennesimo colpo di teatro. In attesa del regista, si può gustare un libro-sceneggiatura già pronto, spiritoso e conciso. Aspettando ancora Zingaretti.

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