I suicidi e la crisi economica

Lo stato economico incide profondamente sul vissuto individuale, sul futuro suo e della sua famiglia, sulla società che lo circonda.
Il luogo di un suicidio

Quando si giunge all’annullamento dell’istinto di conservazione per gravi malattie psichiatriche (depressione maggiore, disturbi bipolari) o per una complessa serie di fattori, si giunge al suicidio. Tra le attuali circostanze che hanno portato l’attenzione su questo doloroso fenomeno spicca la crisi economica, come dimostrano autorevoli statistiche nazionali ed internazionali.
Durante la grande depressione americana degli anni Trenta dello scorso secolo e in successivi periodi di crisi, l’aumento di questo evento fu del 20 per cento, analogo a quanto si sta verificando oggi in Italia. Unica eccezione: in America sono sempre stati gli homeless ad incrementare il fenomeno, mentre in Italia a farne le spese sono anche i piccoli imprenditori. Ma ciò si spiega, considerando la diversità del tipo di economia esistente nei due Paesi. Il contrario si registra nei periodi di espansione economica e di ridotta disoccupazione. È evidente quindi che lo stato economico incide profondamente sul vissuto individuale, sul futuro suo e della sua famiglia, sulla società che lo circonda. Purtroppo quella industriale spinge piuttosto all’individualismo, all’idea che il successo economico è l’obiettivo più importante da perseguire, anche se alcuni episodi sono legati al senso di colpa che può scaturire nei riguardi di dipendenti di una piccola azienda a conduzione familiare o quasi.

Come circoscrivere o evitare un fenomeno che comporta un ulteriore impoverimento umano, oltre che economico? Innanzi tutto chi si trova in difficoltà deve evitare l’isolamento e confidarsi con i propri cari, come hanno opportunamente sottolineato le vedove di questi poveretti. Anche i vicini di casa, gli amici possono svolgere un ruolo, dimostrando concreta solidarietà. I governanti dovrebbero accelerare i provvedimenti di crescita, sia pure limitati, per influire positivamente su questa drammatica situazione. Inoltre sarebbe importante attivare rapidamente strategie preventive individuali, come servizi di consulenza in ambito sanitario ed economico a favore di chi perde il lavoro o la casa.

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