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Mondo > Europa

I simboli dell’albero di Natale

di Aurelio Molè

- Fonte: Città Nuova

La tradizione arriva in Europa tramite i popoli germanici

Albero di Natale

Alberi di tutti i tipi, forme e materiali addobbati con mille luci sono un altro grande simbolo del Natale, già presente in molte tradizioni culturali: negli antichi popoli germanici, nei celti, in India. «L’albero di Natale – spiega Gabriella Marucci, antropologa – è un simbolo archetipo che rappresenta l’albero cosmico, l’albero della vita presente in quasi tutte le mitologie. Le luci che lo adornano e le luminarie della città riempiono il buio nel periodo dell’anno in cui si vede meno il sole».

 

Nell’antica Roma, nel periodo prima del solstizio d’inverno, si celebravano i Saturnalia, in onore del dio Saturno, dal 17 al 24 dicembre, cioè alla vigilia del Natalis Solis, del Natale del Sole, in cui i romani usavano portare in giro un giovane abete augurale. È un periodo di transizione, non solo tra il vecchio e il nuovo anno, ma anche tra il buio e la luce, per cui in ogni latitudine le culture creavano dei riti per superare questi momenti di incertezza.

 

A Roma la festa del Natale del Sole fu stabilita nel III secolo su antichissime origini egiziane legate al culto di Mithra e l’imperatore Giuliano scrive che: «stabilirono questa festa non nel giorno esatto della conversione solare, ma nel giorno in cui il ritorno del sole, dal sud al nord, appare agli occhi di tutti». Quando, insomma le giornate tornano ad allungarsi. Circa 50 anni dopo papa Giulio scelse quella data, il 25 dicembre, per festeggiare la Natività di Gesù, il sole che illumina il buio del mondo.

 

Ed anche nell’albero troviamo tanti simboli cristiani. È sempreverde come l’abete, perché richiama la vita che non passa e non conosce tramonto. Le lucine elettriche, originariamente le scintille dei falò nei ceppi che bruciano e poi le candele, indicano la luce del mondo, Gesù, che squarcia il buio e illumina tutti gli uomini.

 

Secondo un racconto tedesco, tratto da Tutto sul Natale (Città Nuova), un uomo, tornando a casa alla vigilia di Natale, «fu colpito dal meraviglioso spettacolo delle stelle che brillavano attraverso i rami di un abete; lo portò a casa, lo ornò di candeline accese e lo posò sul tavolo. Le candeline assomigliavano proprio alle stelle che aveva visto tra i rami nel bosco. Altri videro l’albero illuminato, e così si diffuse l’usanza dell’albero di Natale».

Riproduzione riservata ©

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